Un derby emozionante e nervoso. La Juve Stabia ci prova maggiormente nella ripresa ma contro l'Avellino finisce a reti bianche

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Per le due campane è già momento di derby, entrambe provengono da due pareggi ma al “Romeo Menti” non si guarda al passato, è tempo di conquistare i primi tre punti stagionali:

ALTA TENSIONE – Primo tempo dai tanti volti, inizialmente le rispettive retroguardie l’hanno fatta da padrone ma alla metà della prima frazione di gioco l’Avellino incomincia a prendere le misure. Agli ospiti viene annullato un vantaggio regolare, ma l’uscita di Sarri e lo scontro con i propri compagni ha ingannato il direttore di gara. L’episodio fa scaldare gli animi e il gioco viene interrotto frequentemente con accenni di rissa. Ma i lupi non retrocedono il proprio baricentro e creano la famosa palla gol; dagli sviluppi di una punizione la sfera arriva prima a D’Angelo e poi a Silvestri, entrambi ci provano a botta sicura dalla distanza ravvicinata, entrambi vengono murati da Sarri.

TOCCA ALLE VESPE –  La parte finale dei primi 45 minuti di gioco è tutta di marca Juve Stabia, prima con Bentivegna che ruba palla a Dossena, si immola verso la porta ma sbaglia completamente un passaggio facile per Panico, il numero 11 avrebbe concluso senza problemi. Errori di impostazione per i biancoverdi e le vespe ne approfittano nuovamente, ancora con il numero 10 gialloblu che dribbla Silvestri e conclude, ma Forte respinge sui piedi di Schiavi, il centrocampista sbaglia un rigore in movimento, sfera fuori di poco e risultato ancora in parità.

CARTUCCE A SALVE – La seconda frazione di gioco si apre con un’altra occasione colossale degli uomini di Novellino; Rizzo pesca bene Della Pietra che riesce a sbagliare di testa da pochi passi, con Forte ormai fuori causa. Le vespe cercano di cavalcare l’onda dell’entusiasmo e ne approfittano specialmente sui calci da fermo, a metà dei secondi 45 minuti di gioco Schiavi innesca Panico, il numero 11 gialloblu stacca col terzo tempo la il pallone esce fuori di poco; è una Juve Stabia che non riesce a far male.

L’OCCASIONE NON SFRUTTATA – Negli ultimi 15 minuti di gioco viene espulso per doppia ammonizione Aloi per fallo in ripartenza su Schiavi. Situazione di gioco che però non viene sfruttata al meglio dai padroni di casa. Juve Stabia e Avellino pareggiano e salgono in classifica a soli 2 punti.

 

TABELLINO DEL MATCH:

Juve Stabia – Avellino (0-0) 0-0

 

Juve Stabia (4-2-3-1):  Sarri, Donati, Tonucci, Caldore, Rizzo; Davì, Schiavi; Bentivegna (85′ Scaccabarozzi), Stoppa (57′ Berardocco), Panico (85′ Lipari); Eusepi (32′ Della Pietra).

A disposizione: Russo, Pozzer, Scaccabarozzi, Berardocco, Guarracino, Della Pietra, Lipari, Troest, Altobelli, Esposito.

Allenatore: Walter Novellino

 

Avellino (4-3-2-1): Forte, Ciancio, Dossena, Silvestri, Tito (72′ Mignanelli); Carriero, Aloi, D’Angelo; Kanoute, Di Gaudio (63′ Mastalli); Maniero (72′ Plescia) (90′ Messina).

A disposizione: Pane, Rizzo, Sbraga, Mastalli, Gagliano, De Francesco, Plescia, Bove, Messina, Matera, Mignanelli.

Allenatore: Piero Braglia

 

Arbitro: Paolo Bitonti (sez. Bologna)

Assistenti di linea: Giulio Basile (sez. Chieti), Amir Salama (sez. Ostia Lido)

IV Ufficiale: Mario Sala (sez. Palermo)

 

AMMONITI: Tonucci (JS), Tito (AV), Aloi (AV), D’Angelo (AV), Scaccabarozzi (JS)

ESPULSI: Aloi (AV)

NOTE: Angoli: 4 (JS), 6 (AV) – Recupero: 3′ pt; 4’st.