La formazione irpina torna al successo in trasferta dopo ben 34 giorni, espugnando il difficile "Marcello Torre" che non ha mai regalato quasi gioie all'Avellino. L'importante successo permette di rosicchiare qualche punto al Francavilla e al Catanzaro
PAGANI (SA)- Avellino corsaro a Pagani. Dopo l’ultima vittoria in esterna contro il Potenza, la formazione allenata da Carmine Gautieri conquista nuovamente i tre punti in esterna contro la Paganese, ben 34 giorni dopo dal successo in terra lucana. L’Avellino in una buona condizione, considerando anche il rinvio di sabato scorso del match contro gli etnei, conquista tre punti importanti, avendo giocato una buona gara. La formazione irpina riesce a dimostrare un buon controllo della gara, partendo col piede sull’acceleratore sin dalle prime battute per poi, imbeccare il vantaggio con Ciancio su calcio piazzato. Nel secondo tempo, invece, l’Avellino ha poi, capitolato con un mancino di Kragl, insaccandosi nell’angolino alle spalle di Baiocco. Gli irpini hanno dimostrato di saper gestire bene le trame, non concedendo molto ai padroni di casa, nonostante gli affanni registrati nella seconda frazione.
PRIMO TEMPO- L’Avellino ritorna ad affrontare la Paganese, dopo quindici giorni a seguito del rinvio contro il Catania per la violenta bufera di neve abbattutasi la settimana scorsa (recupero fissato per il 23 marzo). Gautieri si affida al 3-5-2, facendo rifiatare Kanouté e a suo posto il ritrovato Murano, che sembra essere rientrato da un problema muscolare. Tandem d’attacco con l’ex Perugia e Maniero. L’Avellino parte subito forte con Carriero, che vince un rimpallo e si ritrova la sfera sul destro, Baiocco respinge la conclusione. Sono sempre i biancoverdi a giostrare nei primi minuti le redini di gioco: Carriero investe una buona palla per Murano, che si invola verso l’area di rigore della Paganese e prova con un diagonale, terminato sul fondo. Ammoniti sia Bensaja e Scognamiglio. I due giocatori sono venuti ad un accesso scontro, dopo un contatto tra Kragl e Scanagatta per poi, essere stati separati dai rispettivi compagni. Al 19’ l’Avellino trova il vantaggio con Ciancio: cross dalla bandierina di Kragl, Ciancio taglia l’area di rigore e spinge la sfera di testa in porta. Baiocco ha provato a respingere, ma non c’è riuscito. Alla mezz’ora sono gli azzurrostellati a reagire, dopo l’avanzata dei lupi: Diop, servito da Zanini, spinge la conclusione abbondantemente sul fondo. Ciancio recupera un importante pallone, cavalcando per circa cinquanta metri sulla fascia. Il terzino destro serve Carriero, che non riesce a superare l’ultimo difensore della Paganese a seguito dell’ottima intuizione di Ciancio. La Paganese in meno di un minuto ha una doppia chance: Diop serve Guadagni, che prova a spaventare Forte, ma l’estremo difensore irpino non si fa sorprendere. Zanini serve Guadagni sul secondo palo, l’attaccante scuola Napoli prova la conclusione, ma ancora un provvidenziale Forte respinge. Carambolata in area di rigore, dove si avventa Scanagatta, che non riesce a concludere. Termina la prima frazione col risultato di 0-1 per l’Avellino.
SECONDO TEMPO- Si riparte. Primo cambio della gara: fuori Scanagatta per Firenze tra le fila della Paganese. Ammonito Bove, già diffidato e salterà la prossima gara contro i rosanero. Altro giallo anche per Dossena. Al 58’ Tommasini spedisce una saetta dalle parti di Forte, ma l’estremo difensore irpino respinge con i pugni, distendendosi sulla destra. La Paganese rimane in dieci: doppia ammonizione per Bensaja, dopo aver steso Maniero sul vertice dell’area di rigore. L’attaccante partenopeo aveva superato il centrocampista con un abile gioco di gambe. Cambio per l’Avellino: fuori Murano per Kanouté. Raddoppio dell’Avellino con Oliver Kragl, che firma la sua seconda rete in biancoverde. Firenze regala la sfera a Kragl, che dopo aver vinto un rimpallo ha sparato dal limite nell’angolino sinistro. La Paganese prova a riprendersi dalla seconda rete subita: Diop si invola su Bove e calcia in porta. Forte devia in corner. Ci prova ancora Manarelli dalla distanza, ma la conclusione termina abbondantemente sul fondo. Altro giallo per la Paganese: ammonito Murolo. Grandissima azione di Kanoute, che ci prova due volte e vede consecutivamente opporsi Baiocco; strepitosa risposta del portiere azzurro. Ritorna in campo anche Mignanelli al posto di Tito, dopo il lungo infortunio. 6’ di recupero. Triplo recupero per gli irpini: Matera per Aloi, Rizzo per Ciancio e Plescia per Maniero. Punizione sul primo palo calciata da Firenze, pallone sull’esterno della rete. Triplice fischio. L’Avellino vince per 0-2 contro la Paganese, espugnando il “Marcello Torre” che da sempre è stato un terreno ostico per la formazione irpina. Per domenica prossima ci sarà un’emergenza totale per la retroguardia biancoverde, considerando l’abbandono del terreno di gioco di Dossena, la squalifica di Silvestri e dello stesso Bove, che ha rimediato un’ammonizione. Gautieri dovrà fare i conti per domenica contro il Palermo con diverse assenze in difesa e dovrà reinventare la difesa.
Paganese – Avellino 0-2
Paganese (4-3-1-2): Baiocco, Murolo(75′ Konate), Brogni(66′ Manarelli), Scanagatta(46′ Firenze), De Santis, Zanini, Cretella(76′ Martorelli), Bensaja, Guadagni(66′ Tissone), Diop, Tommasini.
A disposizione: Pellecchia, Avogadri, Konate, Sbampato, Celesia, Firenze, Martorelli, Tissone, Perlingieri, Maranelli, Iannone, Del Regno.
Allenatore: Gianluca Grassadonia
Avellino (3-5-2): Forte, Scognamiglio, Bove, Dossena, Tito (79′ Mignanelli), Carriero, Aloi (89′ Matera), Kragl, Ciancio (89′ Rizzo), Murano (62′ Kanoute), Maniero (89′ Plescia).
A disposizione: Pane, Pizzella, Rizzo, Kanoute, Mastalli, Plescia, Matera, Micovschi, Stanzione, Mignanelli.
Allenatore: Carmine Gautieri
Marcatori: 19′ Ciancio (AV), 63′ Kragl (AV)
Ammoniti: Bensaja (PA), Scognamiglio (AV), De Santis (AV), Guadagni (PA), Bove (AV), Dossena (AV), Murolo (PA), Rizzo (AV)
Espulsi: Bensaja (PA)
Arbitro: Valerio Maranesi della sez. di Ciampino
Assistenti: Cosimo Catalado della sez. di Bergamo e Marria Bartolomucci della sez. di Ciampino
IV Uomo: Davide Di Marco della sez. di Ciampino






