Difesa rocciosa della Juve Stabia, che concede veramente poco alla Virtus Francavilla. Bene anche l'attacco, ma manca ancora la rete a Marotta

FRANCAVILLA FONTANA (BR) - Arriva, dopo una lunga attesa, la seconda vittoria esterna per la Juve Stabia, in un match, quello con la Virtus Francavilla, che ha vagamente ricordato il copione con il quale i gialloblù si imposero alla seconda giornata in casa della Vibonese – unico successo esterno fino ad oggi.
A firmare la conquista dei tre punti è stato il fantasista Orlando, che con una frustata di testa ha deciso il match a pochi istanti dal 90′.

Juve Stabia (3-5-2):

Russo 6,5 – Ci mette i suoi guantoni sulla vittoria della Juve Stabia, opponendosi a due conclusioni da fuori area che avrebbero potuto creare qualche difficoltà per come erano state calciate, soprattutto quella di Maiorino negli ultimi istanti di gara.

Mulè 6,5 – Performance superlativa del difensore centrale ex Trapani, che oramai ha conquistato il posto da titolare a suon di ottime prestazioni. Ribatte ottimamente tutte le avanzate che si sviluppano sulla corsia destra delle vespe, rispedendo gli avversari sempre sulle trequarti – se non anche più indietro.

Troest 7 – Assolutamente perfetto. Non lascia spazio centralmente a nessuna giocata avversaria, sia quando si tratta di difendere la propria posizione che quando si alza per andare a pressare alto l’attaccante di turno. La Virtus Francavilla, in area, non è mai pervenuta.

Esposito 6,5 – Altra partita solida di uno degli ultimi arrivati dal mercato invernale gialloblù, che oltre ad una grande sicurezza difensiva mostra una buona spinta e sfrontatezza offensiva.

Scaccabarozzi 5,5 – Stabile oramai come esterno di centrocampo, mette in mostra nuovamente una delle sue problematiche maggiori, ovvero la poca reattività e lucidità quando si tratta di concludere l’azione. Spreca in questo modo un’occasione ghiotta per strappare i tre punti dalle mani del Francavilla. (dal 71′ Garattoni 6 – Il suo ingresso dà nuova linfa ed energia alla fascia destra, dove Scaccabarozzi era oramai in riserva di energie. Rinnova il tandem con Fantacci, creando qualche pericolo seppur abbia giocato pochi minuti.)

Berardocco 6 – Ordinato nelle sue scelte, ad inizio gara viene obbligato a maggiori compiti di copertura visti i movimenti imprevedibili della coppia Vazquez – Ciccone. Non perde quasi mai palla, anche se rischia poco la giocata per tagliare la retroguardia avversaria. (dall’81’ Bovo Sv)

Vallocchia 6 – Partita sostanziosa del centrocampista gialloblù, che limita le avanzate di Tchetchoua, obbligandolo più di una volta ad agire sulla corsia esterna per sfuggire alla sua persona. Ad inizio partita soffre tra le linee i movimenti di Vazquez, ma con il crescere della squadra diminuiscono i problemi sofferti. (dal 65′ Mastalli 6 – Gettato nella mischia all’ora di gioco, esegue il suo compito senza particolari sbavature, nonostante continui a non affidarsi agli appoggi al limite dell’area quando è girato spalle alla porta.)

Rizzo 6 – La sfida con Di Cosmo non dà un vero e proprio vincitore: il laterale biancoazzurro supera in alcuni frangenti l’esterno gialloblù, che nelle restanti circostanze blocca le sgroppate della Virtus Francavilla. (dall’81’ Caldore Sv)

Orlando 7 – Trova la quarta rete in campionato, pesantissimo in questo caso. La sua frustata di testa regala alle vespe la vittoria nei minuti finali dell’incontro, ribadendo nel frattempo la sua maggiore pericolosità quando avvicinato all’area di rigore rispetto al solito ruolo che occupa da trequartista.

Marotta 6,5 – Ancora una volta la sfortuna lo colpisce e la prima rete con la nuova casacca gialloblù tarda ad arrivare. Si muove molto, conquista tanti calci piazzati e trova anche una traversa, ancora convincente come terminale offensivo della squadra.

Borrelli 5,5 – Non riesce a sfondare la dura retroguardia della Virtus Francavilla, che riesce a controllarlo egregiamente, limitandone i movimenti e la pericolosità soprattutto sotto porta. (dal 65′ Fantacci 6,5 – La sua qualità, quando ben impiegata, sa fare la differenza, e oggi ne ha dato prova. I suoi colpi sono precisi al millimetro, permettendo ai compagni di diventare protagonisti di possibili conclusioni verso lo specchio della porta difesa da Costa.)

Pasquale Padalino 7 – Non ci sono critiche da poter muovere in questa sfida all’allenatore della Juve Stabia, che ha disegnato una fase difensiva insuperabile per il tandem di casa e un sistema di gioco che permettesse alle vespe di poter attaccare tanto al centro quanto sull’esterno in base alle esigenze del caso. Ottimi anche i suoi cambi, che hanno permesso alla partita di prendere un’altra piega nel finale.

 

Foto credits: Juve Stabia, Instagram