Tempi durissimi per il Potenza, che dopo l'ennesima sconfitta subiscono la protesta dei tifosi, prima vittima, il presidente Caiata

POTENZA (PZ) - Piove sul bagnato in casa Potenza, che dopo la sconfitta di ieri 2-3, contro la Viterbese si vede sempre più giù nella classifica e si vede quasi sicuramente costretta ad abbandonare il sogno playoff, facendo scattare la protesta dei tifosi. Il primo colpito è il patron Caiata, che è stato fermato nella sua macchina da un gruppo di ultras che si è scagliata contro la sua auto colpendola ripetutamente, finchè lo stesso Caiata non ha deciso di fare marcia indietro tornando allo stadio e rilasciando parole durissime:

“Una vergogna quello che è successo in campo e mi assumo tutta la responsabilità. Una vergogna quello che è successo fuori. Oggi vincono tutti quelli che vogliono distruggere. Ho perso io oggi, perde il Potenza mi assumo tutta la responsabilità ma non esiste che noi veniamo aggrediti. Va bene tutto ma questo no. Avrò sbagliato sportivamente ma dopo tutto quello che abbiamo fatto e la serietà che abbiamo messo non lo posso accettare. La squadra è qui, chiunque può venire. Visto che sono stato invitato ad andare via non ci sono problemi. Io sono qui venitevi a prendere la squadra. Per me l’esperienza finisce in questo momento».