Lettera al consigliere comunale Gaetano Frulio
REDAZIONE Dopo la messa in vendita ufficiale della Turris in città la questione continua a tenere banco. E non potrebbe essere altrimenti visto quanto è importante il patrimonio calcistico del club in una città che ha sofferto per anni e che ora ha raggiunto il professionismo, mantenendo la Serie C.
Il consigliere comunale Gaetano Frulio ha reso pubblica una lettera a lui indirizzata e inviata dal presidente corallino Colantonio:
“Caro Gaetano,
come persona ti stimo e sei sicuramente degno di rappresentare una città come la nostra. Da presidente della Turris ti devo però far notare che non posso raccontare, a chi può essere interessato ad acquistare la Turris, aria fritta. Spero che anziché continuare a constatare questo immobilismo si possano dare garanzie per iscritto di ciò che nel tuo messaggio hai accennato. Dal canto mio, sicuramente valuterò le persone in base al progetto ma ciò che mi preoccupa sono le cose che competono all’Ente, che ancora oggi, a distanza di un anno, non sono state tutte realizzate. La mancata redazione degli atti necessari all’espletamento di una gara, così come tante altre cose incompiute, che non mi va neanche di elencare ma che tu conosci sicuramente bene perché le hai seguite molto da vicino, non mi danno la tranquillità giusta per poter dire agli altri con certezza che saranno fatte. Quindi, in conclusione ti chiedo, se è nelle tue possibilità, di far redigere perlomeno gli atti che servono alla Turris all’iscrizione anzitempo al campionato prossimo, in modo da evitare che tutto possa ripetersi come l’anno scorso, senza perderci in chiacchiere e promesse”.
A seguito di ciò, tramite l’ufficio stampa la Turris ha fatto sapere di rende noto “l’immediato adoperarsi per sollecitare la risoluzione delle principali criticità che riguardano lo stadio “Liguori” in vista della prossima stagione sportiva”. Ecco la dichiarazione del presidente Colantonio:
“Da uomo dei fatti ho appena inviato, per vie formali, all’attenzione della presidenza del Consiglio comunale di Torre del Greco la specifica delle garanzie più urgenti in chiave stadio, che mi possano consentire di tranquillizzare gli acquirenti della Turris al fine di far sentire effettivamente “a casa” la squadra di calcio cittadina e chi la guiderà e non incorrere nuovamente nel rischio di non potersi iscrivere al campionato di Lega Pro.
Punto primo: la garanzia incondizionata di disponibilità dell’impianto per tutta la durata della stagione sportiva 2021/22 a prescindere dal rapporto gestorio che sarà regolato dalla gara ad evidenza pubblica.
Punto secondo: in vista del ritorno del pubblico, ultimazione dei lavori divisori su viale Ungheria con creazione “zona cuscinetto” e definitiva agibilità delle due due strutture di prefiltraggio dei tifosi già esistenti.
Punto terzo: attivazione per aggiornamento delle certificazioni in scadenza nel prossimo mese di agosto relativamente al manto erboso sintetico per necessarie omologazioni sia in ambito Lnd che Fifa Quality Pro”.






