I lupi non riescono a centrare l'impresa contro i biancoscudati che espugnano il "Partenio-Lombardi" e volano verso l'ultimo atto dei playoff
AVELLINO (AV) - Si ferma in semifinale il sogno Serie B per l’Avellino, i lupi pagano caro un brutto primo tempo in cui il Padova trova il vantaggio, Non basta un secondo tempo all’arrembaggio per trovare quantomeno il pari. I biancoscudati accedono in finale dove incontreranno la vincente di Alessandria-AlbinoLeffe.
LA GARA
Mister Braglia recupera quattro squalificati e torna al 3-5-2 con Forte tra i pali, linea difensiva formata da Laezza, Dossena ed Illanes, Aloi riprende il suo posto davanti alla difesa con D’Angelo e Adamo al suo fianco, gli esterni sono Tito e Rizzo, coppia d’attacco formato da Fella e Maniero.
Classico 4-3-3 per Mandorlini che si affida a Dini tra i pali, difesa con Germano, Rossettini, Kresic e Curcio, mediana guidata da Halffredsson con Della Latta e Ronaldo, attacco composto da Chiricò, Paponi e Hraiech.
La gara è molto sentita e le due squadre appaiono sin dai primi minuti molto guardinghe con tanti scontri a centrocampo, i padroni di casi provano ad essere piĂą intraprendenti mentre gli ospiti tentano di giocare di rimessa ma non si registrano occasioni da rete nei primi venti minuti. Dopo quasi mezz’ora di nulla, alla prima occasione il Padova passa, angolo dalla destra di Ronaldo, colpo di testa rimpallato in area tra Rossettini e Dossena, il pallone arriva a Della Latta che di prima intenzione scarica alle spalle di Forte portando in vantaggio i suoi. L’Avellino subisce il colpo e soffre il Padova che cerca di approfittarne con Ronaldo, il capitano biancoscudato dopo un’azione insistita si inserisce in area e da posizione defilata calcia verso Forte che smorza il pallone salvato sulla linea da Rizzo che allontana. La frazione si chiude con i veneti ancora vicini al raddoppio con una punizione dal limite di Ronaldo ma Forte è attento e alza in angolo ma l’arbitro manda le squadre al riposo.
Primo tempo sostanzialmente brutto con un illusorio buon avvio per i lupi che vanno spegnendosi con il passare dei minuti cedendo ad un Padova bravo a sfruttare al meglio il primo vero affondo, mostrando di meritare il vantaggio, con altre due ottime occasioni per rimpinguare il proprio bottino.
Nella ripresa l’Avellino rischia subito di capitolare ancora, un rimpallo favorisce Chiricò che si ritrova solo davanti a Forte bravo a restare in piedi fino all’ultimo e ad evitare il raddoppio con l’aiuto di Dossena che allontana, dopo appena trenta secondi di gioco. Al 52′ si vedono finalmente i lupi, angolo di Tito dalla destra per la testa di Dossena che colpisce verso la porta ma Dini è attento e respinge con l’aiuto della difesa. I biancoverdi si scuotono e ci provano ancora al 60′ con Maniero, tiro a giro che sfiora l’incrocio alla sinistra di Dini. I ragazzi di mister Braglia si riversano completamente in avanti giocando costantemente nella metĂ campo avversaria riuscendo però a collezionare solo tiri dalla bandierina. Nel finale nonostante i cambi e l’arrembaggio biancoverde non accade nulla e il Padova che si difende ottimamente non rischia piĂą del dovuto e dopo cinque di recupero l’arbitro chiude la contesa.
Non basta un secondo tempo all’attacco per l’Avellino per arrivare almeno al pari che avrebbe garantito i tempi supplementari, attento e cinico il Padova che ottiene una vittoria meritata per quanto visto in campo legittimando l’accesso alla finale.
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TABELLINO
AVELLINO (3-5-2): Forte; Laezza (46′ Errico), Dossena, Illanes (78′ Miceli); Rizzo, Adamo (84′ Bernardotto), Aloi, D’Angelo (78′ De Francesco), Tito; Maniero, Fella (66′ Santaniello)
A disposizione: Pane, Leoni, Silvestri M., Rocchi, Silvestri L., Baraye
Allenatore: Piero Braglia
PADOVA (4-3-3): Dini; Germano (62′ Pelagatti), Rossettini, Kresic, Curcio; Della Latta, Hallfredsson, Ronaldo (75′ Vasic); Hraiech (89′ Andjelkovic), Paponi (62′ Nicastro), Chiricò (75′ Jelenic)
A disposizione: Vannucchi, Mandorlini, Biancon, Firenze, Biasci, Bifulco, Ejesi
Allenatore: Andrea Mandorlini
ARBITRO: Andrea Colombo (Como)
ASSISTENTI: Garzelli (Livorno) – Barone (Roma 1)
QUARTO UFFICIALE: Natilla (Molfetta)
RETI: 28′ Della Latta (P)
NOTE: Ammoniti Rizzo (A), Illanes (A), Ronaldo (P), Dossena (A), Hraiech (P), Maniero (A), Chiricò (P), Rossettini (P), Vasic (P). Angoli 7-5. Recupero 3′ pt – 5′ st. Giornata fresca con temperatura autunnale, cielo coperto con scrosci di pioggia, terreno in buone condizioni. Spettatori 1000.






