Le vespe cadono rovinosamente in casa del Palermo, che alla mezz'ora è in vantaggio di due reti ed in svantaggio di un uomo. Nella ripresa il gioco gialloblù stenta a decollare e i padroni di casa chiudono la contesa. Solo per la bandiera il rigore di Evacuo

PALERMO - Mostra ancora le solite difficoltà in trasferta la Juve Stabia, che non riesce a sfruttare un’ora di gioco in superiorità numerica e viene sconfitta al Barbera di Palermo per 3-1.

I gialloblù allungano di un altro punto la lunga serie di gare senza successi in trasferta: l’ultima vittoria infatti della Juve Stabia lontano dal Romeo Menti risale addirittura al 29 settembre 2021, quando Evacuo di misura sistemò la pratica Latina. 

La sconfitta di questa giornata non sorride particolarmente alla classifica gialloblù. Le vespe infatti vengono raggiunte a quota 33 punti dal Foggia, mentre si attende ancora l’esito della sfida tra Taranto e Virtus Francavilla. Sorride invece il Palermo, che mantiene la scia di Monopoli e Avellino. 

JUVE STABIA IN DIFFICOLTÀ – Le vespe cercano di partire con il piede premuto sull’acceleratore, affidandosi soprattutto a Stoppa e Bentivegna – che al 5′ proverà subito a scardinare la porta di Pelagotti. Il Palermo sa però come far male e alla prima chance passa in vantaggio con Brunori. Tutto nasce dalla palla persa da Stoppa, che lancia così il contropiede rosanero orchestrato da Floriano. L’esterno allarga sulla sinistra per Brunori, il quale punta lo specchio di porta e fa partire un destro che si infila in rete tra Dini e Troest. Il vantaggio spegne leggermente l’intensità di gioco dei gialloblù ed il Palermo ne approfitta. Se il colpo di testa di Lancini al quarto d’ora incute timore, dieci minuti dopo è Giron a mettere la propria firma sulla gara. Il terzino sinistro rosanero calcia verso la porta di Dini sugli sviluppi di calcio piazzato, trovando una deviazione determinante che spiazza il portiere per il 2-0.

PROVA A CAMBIARE IL COPIONE LA JUVE STABIA – La storia della gara cambia al 34′, quando Giron riceve il suo secondo cartellino giallo per aver fermato la discesa impetuosa del solito Stoppa e viene spedito anzitempo sotto la doccia. Le vespe provano a sfruttare il momento di sbandamento del Palermo con le azioni dei propri assi, ma il massimo ottenuto prima del duplice fischio è una conclusione sul fondo di Bentivegna – uno dei migliori in casa Juve Stabia.

EVACUO UNICA BANDIERA – Nonostante l’inferiorità numerica il Palermo resta padrone del terreno di gioco. I siciliani sfruttano una Juve Stabia completamente assente mentalmente, che al 49′ si fa sorprendere per l’ennesima volta. Valente batte velocemente una punizione da zona invitante e trova al centro tutto solo Brunori, che si lancia e con il destro firma la sua doppietta personale. I padroni di casa rischiano addirittura di dilagare pochi minuti dopo, quando la conclusione a botta sicuro dell’indemoniato Brunori viene respinta dalla retroguardia. Avanti di tre reti e decisamente stanchi per la partita disputata, i rosanero tirano mano a mano i remi in barca con il passare dei minuti e questo permette alle vespe di provare qualche timida reazione. A mettere la parola fine sull’incontro ci pensa il subentrato Evacuo, il quale si guadagna e trasforma nel recupero della gara il calcio di rigore del 3-1, spiazzando un Pelagotti mai veramente impegnato prima di allora.

 


TABELLINO DELL’INCONTRO


PALERMO (4-2-3-1): Pelagotti; Accardi (75′ Somma), Lancini, Perrotta, Giron; De Rose, Damiani (41′ Odjer, 46′ Soleri); Valente, Luperini, Floriano (41′ Crivello); Brunori (61′ Fella).

A disposizione: Massolo, Silipo, Fella, Mauthe, Felici.

Allenatore: Silvio Baldini


JUVE STABIA (4-2-3-1): Dini; Donati (62′ Guarracino), Caldore, Troest, Dell’Orfanello; Altobelli (46′ Davì), Scaccabarozzi (68′ Schiavi); Stoppa, Ceccarelli (62′ Della Pietra), Bentivegna (62′ Evacuo); Eusepi.

A disposizione: Russo, Peluso, Panico, Tonucci, De Silvestro, Erradi, Cinaglia.

Allenatore: Stefano Sottili


ARBITRO: Giuseppe Collu (sez. Cagliari)

ASSISTENTE 1: Mirco Carpi Melchiorre (sez. Orvieto)

ASSISTENTE 2: Nicola Tinello (sez. Rovigo)

QUARTO UFFICIALE: Valerio Pezzopane (sez. L’Aquila)


RETI: 7′ e 49′ Brunori (P), 25′ Giron (P), 93′ rig. Evacuo (J)

AMMONIZIONI: Altobelli (J), Caldore (J), Accardi (P), Valente (P), Lancini (P)

ESPULSIONI: al 34′ Giron per doppia ammonizione (P)