L'Avellino dimentica la sfida di domenica scorsa contro il Catanzaro, conquistando tre punti fondamentali contro un rognoso Monterosi
AVELLINO- L’amara sconfitta di Catanzaro è stata archiviata dalla formazione di Piero Braglia, che vince in scioltezza contro il Monterosi Tuscia per 2-0. La formazione irpina in piena emergenza infortuni e la necessità dell’allenatore toscano di dover convocare circa tre giocatori della Primavera riesce a sbaragliare un avversario abbastanza rognoso. L’Avellino riesce a vincere grazie ad un’ottima pennellata di Carriero servita dalla distanza per poi, capitolare nella seconda frazione con un incontenibile Kanoute. Carriero assieme all’esterno senegalese sono indissolubilmente i migliori della compagine irpina, così come lo stesso Mivoschi e Bove, forse in una delle sue migliori prestazioni finora. Un fantasma, totalmente assente, dai radar, invece, Antonio Di Gaudio, che ha sbagliato totalmente l’approccio alla gara, per poi, essere sostituito dal gagliardo ex Genoa. Martedì sera l’Avellino sarà impegnato contro la Virtus Francavilla nell’importante sfida per continuare la ricorsa alla prima posizione.
PRIMO TEMPO- Avellino in piena emergenza, dovendo fare a meno dello squalificato Dossena così come agli infortunati Maniero (problemi al polpaccio), Mastalli e Mignanelli. Braglia opta per il 4-2-3-1 con il ritorno di Di Gaudio e come prima punta spazio a Plescia. L’Avellino pronto a colpire: corner di Aloi, Silvestri svetta più in alto di tutti, ma spinge alto sulla traversa. Prime ammonizioni tra le fila del Monterosi: giallo per Adamo e Buglio. Un Di Gaudio privo di lucidità perde una palla sanguinosa ed i laziali ne approfittano con Caon, che prova la conclusione dalla distanza e termina alta sulla traversa; precedentemente Silvestri aveva steso Verde dal limite. Il difensore siciliano viene ammonito successivamente per la regola del vantaggio, concessa dal direttore di gara. Il ritorno di Di Gaudio, non al top della condizione, mostra la sua condizione approssimativa, che ha gestito male tutti i palloni toccati. Sostituzione per il Monterosi: Ekuban per Caon. Al 25’ Carriero sblocca il match: l’ex centrocampista del Parma supera la marcatura di Parlati, che dalla distanza spara un missile sul sinistro e l’estremo difensore dei biancorossi rimane pietrificato; eurogol stratosferico di Carriero. L’Avellino ha sbloccato il match in una fase molto importante e determinante grazie all’intuizione di Giuseppe Carriero dai 25 metri. Al 43’ ci riprova nuovamente Carriero su controbalzo respinto dalla retroguardia, conclusione inguardabile. Giallo per Rocchi. Termina il primo tempo sul risultato di 1-0 con la grande prodezza di Giuseppe Carriero, alla terza firma stagionale, che ha dimostrato lo smalto giusto.
SECONDO TEMPO- Primo per cambio per l’Avellino: Micovschi per Di Gaudio; sostituzione giusta per l’esterno, che non ha dimostrato la giusta condizione fisica. Insufficienza per l’ex Parma. La Curva Sud ha ricordato Carmela Perrotta, tifosa avellinese scomparsa qualche giorno fa a causa di un brutto male, con uno striscione: “Hai combattuto con coraggio. Ciao Carmela.” Al 52’ è sempre Carriero, vicinissimo a firmare la sua doppietta: la Ruspa sul secondo palo anticipa Rocchi, ma nel momento della conclusione viene ostacolato dall’ex Foggia. Kanoute spinge sulla destra, che serve Plescia e calcia al lato. Triplice cambio per il Monterosi: Errico per Adamo, Costantino per Artistico e Franchini per Parlati. Al 66’ Braglia mischia le carte: Kragl per Rizzo e De Francesco per Plescia. Falso nueve per l’Avellino con il senegalese come prima punta, mentre alle sue spalle spazio a De Francesco. Al 79’ l’Avellino chiude il match con Kanoute: Micovschi semina il panico sulla sinistra, servendo l’ex Palermo che a porta sguarnita firma il raddoppio. Giallo per De Francesco. Cambio per l’Avellino: Scognamiglio per Tito e Matera per Aloi. Gli irpini chiudono il match con un’ottima intuizione di Kanoute su bell’assist di Mivoschi, che ha impattato al meglio la gara. Al 87’ Kragl ci prova da calcio piazzato, ma la sfera viene deviata dalla barriera ed Alia si distende respingendo. Termina il match sul risultato di 2-0, permettendo alla formazione irpina di volare al secondo posto in coabitazione col Catanzaro col pareggio del Bari col Monopoli, riducendo il gap a -7.
Avellino – Monterosi 2-0
Avellino (3-4-3): Pane, Silvestri, Bove, Ciancio, Rizzo (66′ Kragl), Aloi (82′ Matera), Carriero, Tito (82′ Scognamiglio), Kanoute, Di Gaudio (46′ Micovschi), Plescia (66′ De Francesco).
Allenatore: Piero Braglia
A disposizione: Pizzella, Forte, Chiti, Scognamiglio, Murano, De Francesco, Mocanu, Di Paola, Matera, Micovschi, Tarcinale, Kragl.
Monterosi (3-5-2): Alia, Borri, Verde, Tartaglia, Adamo, Parlati, Tonetto, Rocchi, Artistico, Buglio, Caon.
Allenatore: Leonardo Menichini
A disposizione: Daga, Basile, Cancellieri, Errico, Franchini, Milani, Fraioli, Mbende, Ekuban, D’Antonio, Costantino.
Marcatori: 24′ Carriero (AV), 78′ Kanoute (AV)
fonte foto U.S. Avellino 1912






