La Cavese centra la salvezza matematica e sogna i playoff, il Trapani sprofonda nella crisi con la quinta sconfitta consecutiva. Il Sorrento spreca e si fa raggiungere dal Latina nel finale. Caos in casa granata: il presidente Antonini attacca Torrente e punisce Liotti.
La 33ª giornata del Girone C di Serie C certifica la salvezza matematica della Cavese, che con il successo per 2-1 sul Trapani non solo conquista il quinto risultato utile consecutivo, ma tiene vivo il sogno playoff. Situazione diametralmente opposta per il Trapani, che incassa la quinta sconfitta di fila e vede sfumare quasi definitivamente le speranze di post-season.
Nel frattempo, il Sorrento spreca una vittoria fondamentale contro il Latina, gettando via i tre punti con un clamoroso errore in palleggio nel finale.
Cavese-Trapani 2-1: gli aquilotti festeggiano la salvezza, il Trapani sprofonda
La Cavese di Vincenzo Maiuri festeggia con tre giornate d’anticipo la permanenza in categoria grazie alla vittoria sul Trapani. Un successo sofferto, arrivato nel finale, che tiene vive le speranze di agganciare la zona playoff.
La partita si apre con la Cavese subito propositiva: Chiricò sfiora il gol con un calcio di punizione che si stampa sul palo. Il primo episodio chiave arriva al 10′, quando Liotti si lascia andare a una reazione ingenua colpendo un avversario: il direttore di gara non ha dubbi ed estrae il rosso diretto. Il Trapani si ritrova in dieci uomini per quasi tutta la gara.
Dopo un primo tempo bloccato, nella ripresa il Trapani trova il vantaggio con Carraro al 51′, che di sinistro supera Lamberti. La Cavese reagisce con i cambi e al 60’ trova il pari con Fella, lasciato colpevolmente solo in area.
I granata, nonostante l’inferiorità numerica, provano a rispondere e sfiorano il nuovo vantaggio con Anatriello, che da pochi passi non riesce a battere Lamberti. La partita cambia nuovamente al 75′, quando Piana si fa espellere per doppia ammonizione, riportando la parità numerica.
Quando il pareggio sembra ormai scritto, ecco la beffa per il Trapani: all’87’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Loreto si avventa sul pallone e trafigge Ujkaj per il 2-1 definitivo.
A fine gara, il presidente del Trapani Valerio Antonini esplode sui social, criticando duramente la gestione della squadra e attaccando il tecnico Torrente:
“Credo che un allenatore ma prima di tutto un uomo che conduce la squadra in questo modo, sommando solamente sconfitte indecorose, debba avere il coraggio di ammettere che ha fallito. Ed andarsene.”
Non solo: Antonini annuncia anche l’immediata esclusione di Liotti dalla rosa per la sua espulsione:
“Multa durissima e scelta inevitabile, ossia da domani fuori rosa. Scandaloso farsi espellere in questa maniera. Gravissima mancanza di rispetto verso società e compagni di squadra in una partita così importante. Vergogna assoluta.”
Un clima tesissimo in casa Trapani, con la stagione ormai compromessa.
Sorrento-Latina 1-1: rossoneri beffati nel finale
Dopo la sconfitta con la Casertana, il Sorrento cercava riscatto contro il Latina e per larghi tratti ha giocato meglio, ma un errore nel finale ha regalato il pareggio ai laziali.
I rossoneri partono forte e al 2’ Guadagni ci prova con il mancino, ma la palla termina fuori. L’azione più pericolosa del primo tempo arriva al 29’, quando Cuccurullo calcia al volo sugli sviluppi di un corner, trovando la deviazione decisiva di Zuppel nei pressi della linea di porta.
Il gol arriva all’inizio della ripresa: contropiede micidiale del Sorrento, Guadagni vede il portiere fuori dai pali e lo beffa con un pallonetto spettacolare da 40 metri.
Il Latina prova a rispondere con una punizione di Riccardi al 57’, ma Del Sorbo è attento. Guadagni sfiora il raddoppio, ma la palla termina alta.
La partita sembra in controllo per il Sorrento, finché non arriva l’errore fatale: al 75’, Del Sorbo serve Matera, che perde il pallone sotto pressione. Gatto recupera e serve Saccani, che non sbaglia e segna l’1-1.
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca al Sorrento, che avrebbe meritato i tre punti, ma che porta comunque un mattoncino importante nella corsa alla salvezza.






