Ottima vittoria degli aquilotti contro il Francavilla di Zavettieri. Per il centravanti pugliese ĆØ il secondo centro stagionale
CAVA DE' TIRRENI - La Cavese riscatta subito la sconfitta di Caserta, battendo il Francavilla di Zavettieri, all’esordio in campionato. Meritato il successo degli aquilotti, apparsi più tonici e propositivi dei pugliesi, pericolosi solo su calci da fermo con Martinez, che centra in pieno la traversa al 28′, e Folorunsho. Il gol-partita arriva nella ripresa e porta la firma di Sciamanna, al secondo centro consecutivo, che trafigge con un perfetto diagonale l’incolpevole Tarolli. Nel finale, con gli ospiti alla disperata ricerca del pareggio, Rosafio sfiora il meritato raddoppio colpendo un clamoroso palo.
LA CRONACA – Parte bene la squadra di Modica, che come a Caserta per mezz’ora ĆØ padrona del campo. Le occasioni fioccano, nel primo quarto d’ora. Dopo 6′ la prima grande chance capita sui piedi di Sciamanna, lanciato a rete da un colpo di testa smarcante di Rosafio. La punta ex Reggina ĆØ, però, costretto dal portiere avversario ad allungarsi la sfera in piena area di rigore; sul prosieguo dell’azione ĆØ lo stesso Rosafio a calciare verso la rete, ma Tarolli ĆØ ancora bravo a respingere. Quattro minuti più tardi il portiere ospite si ripete su Fella, che calcia da posizione defilata, poi ĆØ Cason a respingere sulla linea il tap-in a colpo sicuro di Sciamanna.
La manovra d’attacco della squadra di Modica ĆØ ficcante, il Francavilla barcolla ma resiste. Al 26′ ĆØ ancora bravo Tarolli a intercettare un assist di Rosafio (ispiratissimo) per Agate, libero sotto porta.
La squadra di Zavettieri, in apnea per lunghi minuti, si affaccia verso la porta di Vono solo su calci da fermo dalla lunga distanza, ma mette i brividi. Al 28′ Lugo Martinez dai trenta metri cāentra l’incrocio con un sinistro telecomandato dai 30 metri. Qualche minuto più tardi ci riprovano i pugliesi con Folorunsho, la distanza ĆØ minore, ma la palla scivola via a pochi centimetri dalla porta aquilotta.
Il primo tempo si chiude con una Virtus meno impacciata e una Cavese che, al duplice fischio di Fontani, riceve i primi timidi applausi del pubblico.
Nella ripresa Zavettieri cambia, passando dal 4-3-3 al 3-4-3. Gli aquilotti, tuttavia, ripartono ancora una volta meglio. Sciamanna all’11ā chiede inutilmente il calcio di rigore. Tra il 12′ e il 13′ prima Agate e poi lo stesso Sciamanna non trovano d’un soffio il gol, che matura 5 minuti più tardi.
Il gol ĆØ nell’aria e arriva al 18′ con il centravanti ex reggino, che in diagonale, ben pescato da Agate, trafigge di sinistro Tarolli.
Il vantaggio tramortisce i pugliesi, che di fatto in partita non rientrano più e anzi nel finale rischiano di subire il raddoppio con Rosafio, che in rapida ripartenza colpisce un clamoroso palo.






