La società aquilotta ha ufficializzato in tarda mattinata gli arrivi del terzino e del centrocampista. Saranno convocabili per la sfida di lunedì sera contro i laziali dell'ex Eziolino Capuano.

La sfida col Rieti è alle porte – lunedì ore 20.45 con diretta su RaiSport – ma è il mercato a guadagnarsi la prima pagina di questo sabato, con gli ingaggi del centrocampista Marco Castagna, mezzala classe ’98 ex di Lucchese e Teramo, cresciuto nelle giovanili di Parma e Virtus Entella,che ha firmato un contratto fino a giugno 2002; e del terzino sinistro Marco Ferrara (’94’), fresco di uscita dalla Casertana e un passato con gli svizzeri del Locarno e i cechi del FK Pribram, nella Gambrinus Liga, la massima divisione nazionale. Un’operazione, quest’ultima, chiusa grazie ai buoni uffici del procuratore del ragazzo, Davide Lombardi. Ferrara si è legato alla Cavese fino al prossimo 30 giugno. I due, già a disposizione di Modica da qualche giorno, saranno convocati per la gara col Rieti.

“TESTA AL RIETI” – Parlare di partita, dopo una settimana in cui l’argomento centrale è stato soprattutto il calciomercato, non è facile, ma Giacomo Modica è a quella che pensa e fin da domenica scorsa, dopo la sconfitta del “Fanuzzi” di Brindisi, che l’aveva fatto arrabbiare e non poco. “Siamo consapevoli che la gara è fondamentale – ci dice con tono deciso – se come dice Capuano, allenatore che stimo e ritengo tra i più bravi in circolazione, il Rieti è per lui il Real Madrid, noi dovremo essere la Juventus e mettere in campo tutte le energie necessarie per conquistare i tre punti”.

Sarà una Cavese incerottata quella che sfiderà gli amarantocelesti; rientrerà dalla squalifica Favasuli, ma il reparto avanzato è ridotto ai minimi termini (Sciamanna, Flores Heatley e Agate sono k.o.). Le assenze, però, per il tecnico di Mazara non sono e non devono essere un alibi.

“Qualcosa faremo – taglia corto sullo schieramento anti-Rieti – abbiamo diverse opzioni, ma a prescindere da chi giocherà al centro dell’attacco, sarà importante metterci il carattere e gettare il cuore oltre l’ostacolo. In partite come quelle di lunedì, non si vince solo con la tecnica e con la tattica. Sappiamo che di fronte troveremo un avversario ferito dalle due sconfitte consecutive subite e voglioso di rifarsi. Le squadre di Capuano sono sempre difficili da affrontare e lui è bravissimo a motivare il gruppo quando subentra in corso d’opera. In ogni caso, chiunque entrerà in campo, dovrà dare il massimo per conquistare questi tre punti e proseguire così il cammino verso la salvezza”.