Gara con pochi sussulti tra i verdi casertani e la formazione laziale che produce un pareggio giusto che muove la classifica di entrambe
PIEDIMONTE MATESE (CE) - Finisce tra gli sbadigli e senza reti il match salvezza tra Matese e Aprilia, i casertani ancora senza una vera e propria identitĂ non riescono mai a rendersi realmente pericolosi dalle parti del portiere ospite. Aprilia che gioca meglio ma non punge, complice un attacco troppo sterile.
LA GARA
Il match vede subito l’Aprilia propositiva in avanti con i suoi bravi a palleggiare nella metĂ campo dei casertani, al 4′ ci prova Nohman da posizione defilata ma il suo tiro forte viene bloccato a terra dal neo acquisto Palombo. Matese sfortunato al 6′, Albanese in un contrasto di gioco riporta un infortunio alla spalla che lo costringe a lasciare il campo, al suo posto Langellotti. Gli ospiti ci riprovano al 7′ con De Marco, cross dalla destra per l’esterno biancazzurro la sua rovesciata da pochi passi finisce alta sopra la traversa. I lupi casertani si difendono bene ma non riescono mai a rendersi pericolosi dalle parti di Frasca e la gara, molto fisica, si gioca soprattutto a centrocampo. Al 17′ vibranti proteste dei padroni di casa per un presunto fallo di mani in area non ravvisato dal direttore di gara che lascia proseguire. Poco dopo sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi, punizione potente dai 25 metri di Olivera, Palombo respinge basso, la difesa “pulisce” l’area di rigore.
Il gioco è molto spezzettato e la partita, molto accorta tatticamente, non vive più sussulti e dopo tre minuti di recupero si chiude il primo tempo tra gli sbadigli dei pochi presenti.
Pareggio giusto dopo un primo tempo senza particolari emozioni, buon avvio per l’Aprilia che si spegne con il passare dei minuti contro un Matese attento in difesa ma troppo sterile in attacco.
La pausa non sortisce gli effetti sperata per il Matese ed è sempre l’Aprilia a condurre le danze, al 52′ è clamoroso l’errore di De Marco che da pochi passi non sfrutta un ottimo cross di Pollace e la sua conclusione termina fuori. Passano pochi minuti e finalmente i ragazzi di Corrado Urbano si rendono pericolosi, azione insistita sulla destra di Ricci, pallone a Barbato che serve Ciotola al centro ma il tiro in allungo dell’ex Verona termina di poco a lato. Il match perde d’intensitĂ e il ritmo cala vistosamente con le due squadre stanche e con poche idee, solo negli ultimi dieci minuti la gara, complice le due squadre ormai allungate, si riaccende timidamente.
All’80’ ci prova Minicucci con un’azione solitaria, il suo tiro dal vertice alto dell’area di rigore finisce sopra la traversa, rispondono subito gli ospiti con una bella progressione sulla sinistra di Camara, pallone al centro per l’accorrente Bianchi che la piazza sotto la traversa ma Palombo è super e alza in angolo. L’ultimo sussulto è di Nohman che da fuori area calcia di poco a lato, dopo cinque minuti di recupero l’arbitro chiude la contesa con uno 0-0 tutto sommato giusto.
Torna a fare punti il Matese che interrompe la serie di quattro sconfitte consecutive salendo a quota 4 punti in campionato nonostante una prova impalpabile e una buona occasione sprecata contro una diretta concorrente per la salvezza. Aprilia che ai punti avrebbe forse meritato qualcosa in piĂą ma che conquista comunque un punto esterno che fa classifica.
TABELLINO
FC MATESE: Palombo, Delicato (67′ Palumbo), Setola, Costantino, Russo, Albanese (6′ Langellotti (56′ Di Lullo)), Masi (56′ Barbato), Barone, Ciotola, Abreu, Ricci (65′ Minicucci)
A disposizione: Bruno, Masotta, Negro, Tommasone
Allenatore: Corrado Urbano
FC APRILIA: Frasca, Pollace, Esposito, Camara, Ouedraogo, Corelli, La Penna, Bianchi, Olivera (82′ Luciani), De Marco (70′ Bosi), Nohman
A disposizione: Manasse, Succi, Pezone, Ferri, Bernardini, Calisto, Ruggieri
Allenatore: Giorgio Galluzzo
ARBITRO: Capriuolo (Bari)
ASSISTENTI: Signorelli (Paola) – Mascali (Paola)
NOTE: Ammoniti Russo (M), Nohman (A). Angoli 4-6. Recupero 3′ Pt – 5′ St






