Abbiamo analizzato le gare della terza giornata di Serie D premiando i migliori 11 e il miglior allenatore di giornata scegliendo tra le compagini del girone H

NAPOLI - Al termine della terza giornata di Serie D – girone H, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei quattro under come prevede il regolamento di Serie D. 

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Alessio De Lucia (1999) – GLADIATOR 1924
Ferma l’ Andria con tante parate preziose alla sua prima da titolare in Serie D. Un vero e proprio baluardo il giovane portierino nerazzurro che, dopo un primo tempo in cui si fa apprezzare solo per una superlativa parata su punizione di Cristaldi, sale in cattedra nella ripresa sfoderando tutto il repertorio. Il numero 1 casertano, infatti, salva due volte su Palazzo da due passi, poi blocca in presa plastica un colpo di testa ravvicinato e angolato di Kosnic: la prodezza però arriva nel finale su un destro a fil di palo di Tedesco, che devia con la punta delle dita salvando definitivamente il risultato.

DIFENSORI

Francesco Campagna (2000) – CALCIO FOGGIA
Schierato come esterno di destra, tutta fascia, brilla dando il meglio di sé. Le sue incursioni, le sue galoppate mandano in costante difficoltà la Nocerina che, specie nella ripresa, viene travolta dal suo entusiasmo. Tanta sostanza, ci mette la testa nel contropiede che porta allo 0-2 di Tortori e nel finale coglie anche un palo con una superba azione personale conclusa con un tiro di destro in area. Una nuova giovane scoperta per Mister Corda dopo l’exploit di Salines, bravo.

Enrico Silletti – FBC GRAVINA
Sfrutta i suoi centimetri e la sua fisicità non solo per prevalere sugli attaccanti avversari, ma anche e diciamo soprattutto per attaccare l’area avversaria. Sulle palle inattive, infatti, il difensore gialloblu le prende tutte sfiorando la rete in tre circostanze: nella prima c’è un possibile rigore non assegnato, nella seconda la conclusione è centrale mentre nella terza la sfera coglie il palo favorendo il tap in vincente di Santoro. Nel finale, soffre insieme a Loliva e compagni portando con le unghie e con i denti il risultato a casa.

Luca Di Modugno (2001) – FBC GRAVINA
Impiegato a sinistra, si trova di fronte avversari veloci e sguscianti. Non è un problema per il classe 2001 gravinese, che si destreggia alla grande fornendo un ottimo apporto difensivo e provando a fare tanto anche in fase offensiva con costanti sovrapposizioni a favorire Chiaradia costruendo un’intesa non da poco.

Diego Alfarano (2000) – AUDACE CERIGNOLA
Gol in Coppa Italia, assist perfetto in campionato per la rete che sblocca il match di Martiniello. Ennesimo talento pescato dal Cerignola, fa la differenza sulla corsia di sinistra offrendo tanti spunti degni di nota in coppia con Loiodice.

CENTROCAMPISTI

Dario Giacomarro – CASARANO CALCIO
Piedi e intelligenza tattica da Lega Pro, non sbaglia nulla in mediana in termini di passaggi. Qualità al potere con il numero 8 rossoblu, che mette in porta prima Mincica e poi Tiscione regalandosi due assist nella partita col Brindisi.

Leandro Guaita – FC TARANTO 1927
Primo tempo un po’ sottotono, poi però la ripresa è un’altra storia. Nei secondi 45 minuti, infatti, si rivede il solito Guaita sulla corsia di destra. Tante accelerazioni e giocate che si concretizzano con un rasoterra vincente che vale il 2-0 e l’assist intelligente di testa che porta al tris Croce.

ATTACCANTI

Augusto Díaz – US CITTÀ DI FASANO
El Tato mette la firma e decide il match con un sinistro in area, un botta violenta che passa tra le gambe di una folta barriera e serve a far volare il Fasano in testa al girone H di Serie D. Non solo il gol vittoria però per l’italo argentino, che si sbatte per tutta la gara tenendo sempre in apprensione la retroguardia neroverde.

Antonio Martiniello – AUDACE CERIGNOLA
Sinistro prima e destro poi. Tiro al volo il primo gol in maglia gialloblu, conclusione chirurgica la seconda. È Martiniello show al “Monterisi” con l’attaccante che, arrivato solo qualche giorno fa alla corte di Mister Potenza, mette già in mostra le sue grandi doti balistiche ovvero fiuto del gol e tanta qualità. Gode Cerignola, che dopo Longo e Foggia ora si gode un altro grande attaccante campano.

Antonio Croce – FC TARANTO 1927
Entra sul 2-0 con a disposizione una manciata di minuti, ma tanto basta all’attaccante per mettere in cassaforte una doppietta e chiudere la pratica Nardò per 4-0. Un gol da due passi, su assist di Guaita, ed un rigore da lui stesso procurato gli regalano anche la vetta marcatori in casa Taranto.

Filippo Tiscione – CASARANO CALCIO
Lo avevamo detto, fa la differenza in questa categoria. Un lusso che pochi hanno, una gemma che il Casarano si gode a pieno contro il Brindisi. Imprendibile il folletto di Palermo, che sblocca la gara da due passi dopo soli dieci minuti e poi la chiude nel finale siglando il quarto e ultimo gol dei rossoblu. Nel mezzo, si regala anche un assist, un cross dolce dolce per Olcese che deve solo appoggiare un rete. ETERNO FUORICLASSE.

ALLENATORE

Alessio Martino – GELBISON
Premiare un singolo giocatore sarebbe riduttivo perché la vera forza di questa Gelbison è il gruppo. Non c’è un migliore perché tutti sono i migliori in una squadra che lotta con fame e grinta su ogni pallone riuscendo a sbancare il difficile campo del “Fittipaldi” con un perentorio 0-2. Una vittoria meritata, sofferta ed ottenuta grazie ad una prestazione assai solida dei vallesi, sempre stretti nei reparti e sbandati solo in due circostanze nel quale è stato provvidenziale D’Agostino. Il portiere fa il suo, le fasce fanno gioco (soprattutto a sinistra con De Gregorio), mentre gli attaccanti lottano e si sacrificano senza affannarsi per fare gol ad ogni costo. Poi ci pensa lui, il mago dei piazzati Uliano a sbloccare il match prima che un’altra mossa azzeccata di Martino, il neoentrato Esposito, la chiuda in contropiede: ennesima gara perfetta, tre punti pesanti in chiave salvezza. Ma l’appetito vien mangiando….

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