Costieri avanti con il bomber di Pollena Trocchia, i salentini prima pareggiano con il baby Rimoli poi ribaltano ad inizio ripresa con Caputo e Tornros. Espulso il rossonero Maranzino

NARDO' (LE) - Tonfo esterno per il Sorrento che soccombe per 3-1 in casa del Nardò. Prima di ritorno amara per i costieri di Luca Fusco che interrompono la mini striscia di tre risultati utili consecutivi ottenuta dopo la lunga pausa causa Covid e con questa sconfitta scivolano a -4 dal quinto posto, ora occupato proprio dai salentini di Ciro Danucci. Illusorio il vantaggio di Liccardi intorno al quarto d’ora del primo tempo, il Nardò prima pareggia e poi la rimonta grazie ad un secondo tempo perfetto che ha visto i rossoneri molto nervosi e poco incisivi. Restano tuttavia dei dubbi per via di alcuni presunti errori dei salentini in occasione dei cambi che ha portato verso la fine del match ad una lunga interruzione.

Prima occasione del match di marca salentina, al 2′ Caputo si destreggia bene e dal limite lascia partire il destro ben indirizzato, l’attento Scarano vola e mette in corner. Il Sorrento si riorganizza e guadagna metri col passare dei minuti, trovando al 15′ il gol del vantaggio: lungo lancio di Mezavilla dalle retrovie, Liccardi scatta sul filo del fuorigioco e scappa verso la porta, dribbla Milli in uscita e deposita indisturbato in fondo al sacco. Il vantaggio costiero scuote il Nardò che tenta di reagire portandosi nella metà campo rossonera, i salentini insistono e vedono premiati i loro sforzi intorno al 20′ con un penalty per fallo in area campana. Dal dischetto va Caputo che si fa ribattere il tiro da Scarano, la sfera ritorna indietro e ci pensa il baby Rimoli ad insaccare in tap-in riportando il match in parità. Tutto da rifare dunque per il Sorrento, i costieri riorganizzano le idee e ci provano al 27′ con una bordata di Cunzi dalla distanza che termina fuori di un niente con Milli battuto. Intorno alla mezz’ora Luca Fusco deve rinunciare al giovane terzino Cesarano, costretto a lasciare la contesa per infortunio: al suo posto dentro Basile (classe 2003). Il cambio di programma non modifica le intenzioni dei rossoneri che prima del 40′ sfiorano per due volte il nuovo vantaggio: prima in contropiede al 37′ con Cunzi che assiste Liccardi il quale calcia di prima intenzione dal limite trovando i guantoni di Milli a bloccare; poi al 39′ con Mancino che su traversone dalla destra di Cunzi impatta di testa ma Milli è attento e sventa la minaccia. Il Nardò fatica a contenere le sfuriate del Sorrento, al 42′ costieri di nuovo vicinissimi al gol con un ispirato Cunzi che da posizione defilata calcia a giro guadagnando un corner. Sul successivo calcio d’angolo lo stesso Cunzi, liberissimo in area, si divora un gol già fatto spedendo la sfera fuori. Sul finire di frazione si rivede il Nardò nella metà campo campana con Caputo che di testa su traversone di Lezzi costringe Scarano a rifugiarsi in angolo. Sugli sviluppi del conseguente corner ci prova De Giorgi col destro senza tuttavia inquadrare lo specchio della porta e portando di fatto alla fine della prima frazione.

Ad inizio ripresa Luca Fusco toglie Mancino e Vitale, inserendo al loro posto Cassata e Camara. Neanche il tempo di organizzarsi che il Nardò passa inaspettatamente in vantaggio: traversone preciso dalla destra di Trinchera verso il centro dell’area dove Caputo colpisce al volo spedendo la palla nell’angolino basso, inutile il tuffo di Scarano. Il gol incassato manda in palla il Sorrento, al contrario i salentini veleggiano sulle ali dell’entusiasmo e pigiano sull’accelleratore per colpire nuovamente. Al 50′ Rimoli riceve in area e calcia spedendo la palla a lato sfiorando la doppietta personale, Luca Fusco manda nella mischia anche Cacace ma ormai la frittata è fatta e al 58′ il Nardò cala il tris: punizione dalla trequarti, Caputo scodella la palla all’altezza del secondo palo dove il puntero svedese Tornros svetta più in alto di tutti e di testa insacca la sfera alle spalle di Scarano. Festeggiano i salentini per la rimonta perfetta mentre i costieri si leccano le ferite e provano a riorganizzare le idee, al 65′ Cassata si destreggia bene e imbecca l’accorrente Maranzino che calcia di prima intenzione spedendo la sfera di poco fuori. Sorrento ancora pericoloso al 74′ con Cunzi che scocca un bel destro che trova sfortunatamente sulla traiettoria il corpo di Liccardi, repentino cambio di fronte con il Nardò che si porta in avanti con Potenza, tiro in diagonale di quest’ultimo e respinta di un attento Scarano. Intorno all’83’ avviene l’episodio che lascia seri equivoci sul match, con un presunto errore del Nardò in occasione delle sostituzioni in materia di under in campo. Per sei minuti i dirigenti salentini discutono animatamente con l’arbitro. L’ultima parte di gara registra un certo nervosismo in campo, il Sorrento si riversa in avanti nel lunghissimo extratime accordato dal signor Cosseddu (11 minuti) ma è tutto inutile, Maranzino viene espulso per doppia ammonizione e il triplice fischio dell’arbitro consegna i tre punti al Nardò anche se restano dubbi circa l’episodio dei cambi intorno all’83’ che potrebbe avere un concreto seguito al di fuori del terreno di gioco.

NARDO’ 3-1 SORRENTO
NARDO’: Milli ’00, Trinchera ’99, Nicolao, Cancelli ’99, De Giorgi, Romeo, Rimoli ’01, Lezzi ’99, Tornros, Massari ’02, Caputo.
A disposizione: Centonze ’00, Potenza, Semiao Granado, Scialpi, Palazzo ’03, Valzano ’02, Politi ’01, Gallo ’01, Lamacchia ’02.
Allenatore: Ciro Danucci.
SORRENTO: Scarano ’00, Cesarano ’01, Fusco ’99, Langella (87′ Alf. Gargiulo), Mezavilla, Ale. Gargiulo ’00 (52′ Cacace), Maranzino ’99, Vitale ’04 (46′ Camara ’01), Cunzi, Mancino (46′ Mancino), Liccardi.
A disposizione: Oliva ’00, Basile ’03, Somma ’03, Grimaldi ’02, Alf. Gargiulo, Procida.
Allenatore: Luca Fusco.
ARBITRO: Federico Cosseddu (Nuoro).
ASSISTENTI: Emilio Giulio Leonardi (Ostia Lido) – Francesco Tragni (Matera).
RETI: 15′ Liccardi (S), 21′ Rimoli (N), 47′ Caputo (N), 58′ Tornros.
NOTE: pomeriggio sereno, gara giocata a porte chiuse. Espulso al 92′ Maranzino (S) per doppia ammonizione. Recupero: 3′ pt; 11′ st.