Il patron Giuseppe Langella decide di blindare la spina dorsale della sua precedente avventura calcistica trasferendo a Torre del Greco il portiere Montalti, il giovane terzino Lo Iacono, il regista Berardocco e il bomber Estrella.
TORRE DEL GRECO (NA)- Le parole d’ordine pronunciate dal presidente Giuseppe Langella nella sua recente conferenza di presentazione alla Palestra Lambiase, improntate alla massima serietà e alla trasparenza economica, si stanno rapidamente traducendo nelle prime decisive mosse di mercato. La nuova proprietà esclusiva della Turris, intenzionata a bruciare le tappe in vista dell’apertura ufficiale dei tesseramenti del primo giugno, ha definito il primo nucleo della rosa che sarà affidata alla guida tattica di mister Domenico Giampà. la dirigenza corallina ha deciso di puntare con decisione su un blocco di quattro calciatori di assoluto affidamento provenienti direttamente dalla precedente gestione del patron a Nola, elementi considerati ideali per interpretare lo spirito di rivalsa e di “rosso coraggio” richiesto alla squadra. Il primo pilastro che si trasferisce all’ombra del Vesuvio riguarda il pacchetto arretrato ed è l’estremo difensore William Montalti. Il giovane e reattivo portiere classe 2004, reduce da un campionato ad altissima intensità protetto dai pali nolani, ha dimostrato sul campo una maturità fuori dal comune, guadagnandosi la totale fiducia del patron che lo ha voluto come guardiano a Torre del Greco. Insieme a lui, per la corsia difensiva, è confermatissimo il talentuoso terzino sinistro Giuseppe Lo Iacono. Il classe 2008 rappresenta uno dei profili Under più interessanti dell’intero panorama calcistico regionale, un elemento di grandissima spinta e corsa che si sposa perfettamente con i dettami tattici del nuovo allenatore e con i regolamenti sui giovani obbligatori in categoria. Le chiavi del centrocampo saranno invece affidate alla sapiente regia di Luca Berardocco. Il metodista abruzzese, calciatore di straordinaria esperienza con un lunghissimo trascorso nei campionati professionistici, ha accettato senza esitazioni il trasferimento nel progetto corallino per prendere in mano il timone della squadra e dettare i tempi della manovra di Giampà. A completare questo poker d’assi calato dalla dirigenza ci sarà la fisicità e l’istinto killer dell’attaccante argentino Felipe Estrella. Il bomber sudamericano, pedina d’attacco devastante negli ultimi trenta metri, è stato individuato come il terminale offensivo perfetto per finalizzare il gioco spumeggiante promesso dal Presidente. Con queste prime quattro conferme, la Turris getta fondamenta solidissime, confermando la volontà di recitare un ruolo da assoluta e indiscussa protagonista fin dal primo minuto del prossimo campionato.






