Al termine della quarta giornata di Serie D – girone I, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei quattro under come prevede il regolamento di Serie D.

MODULO 4-2-3-1

PORTIERE

Giuseppe Ingrassia –  LICATA CALCIO
Grazie ad un suo primo tempo monstre, il Licata sbanca il “Lo Presti” e mette su un’altra grande vittoria. Il portiere gialloblu fa davvero i miracoli dopo il vantaggio fulmineo di Convitto compiendo due prodigi su un colpo di testa forte e preciso di Granata e poi su Spada, che calcia da due passi ma si vede incredibilmente il tiro respinto. La sua performance continua con un bel colpo di reni su gran botta dalla distanza di Condomitti e su un tiro in mischia di Chiavazzo, che neutralizza con un’altra buona parata. Nella ripresa, rischia poco e niente ma è comunque determinante sulle palle alte e nelle occasioni di palla inattiva che capiteranno alla Palmese.

DIFENSORI

Domenico Todisco – SS NOLA 1925
Sciupa qualche occasione di troppo per segnare, ma è una costante su quella corsia di destra che spacca con la sua fisicità e corsa. Da lì, si sviluppano le principali azioni del Nola con l’esterno che trova, sin da subito, un certo feeling con Stoia e Chiacchio coi quali duetta a più riprese. Mister Esposito lo ritiene intoccabile, lui ricambia a suon di prestazioni!

Francesco Saverino (2001) – ACR MESSINA
Entra in campo al 7′ della ripresa per cercare di dare spinta e mettere tanti cross sulla destra, ma quello che fa questo ragazzo va molto oltre a quello che il tecnico gli aveva chiesto. Saverino infatti domina la sua fascia e trascina il Messina alla rimonta con un assist per il pari di Coralli e la rete del 2-1 con annessa corsa sotto la Curva a festeggiare. Tarantolato!

Flavio Cianci – CITTANOVESE CALCIO
Capitano, guida una giovane difesa con grande carisma e temperamento. Gli avanti del Corigliano non gli fanno paura e lui, forte anche di grande fisico, giganteggia sempre specie nelle battute finali quando la squadra locale tenta l’assalto.

Salvatore Micillo (2000) – FC GIUGLIANO 1928
Mister Agovino lo schiera sulla sinistra, lui fa bene anche lì dimostrando di avere grande acume tattico e tanta, tanta fame. L’intesa con Caso Naturale è incredibile, i due duettano e creano sempre problemi al San Tommaso: la fotografia di ciò arriva nel finale quando, dopo uno scambio tra i due, Micillo realizza il gol del definitivo 4-0 con un bel destro in area.

CENTROCAMPISTI

Mattia Tascone (2000) – US SAVOIA 1908
Talento che si sprigiona gara dopo gara, qualità che ora Parlato non toglie più dal campo. Una certezza ora è Tascone che, dopo i primi tempi, è entrato e alla grande nei meccanismi del Savoia riuscendo ad affrontare con grande tranquillità le pressioni di una piazza importante come quella di Torre Annunziata. Anche col Marsala, il giovane centrocampista è tra i più propositivi con costanti strappi che mandano in tilt i siciliani. Sfiora anche il gol con uno dei suoi classici inserimenti, partecipa all’assalto finale con tante giocate ad illuminare le punte.

Erdis Kraja (2000) – SSD PALERMO CALCIO
Entra praticamente in tutti i gol del Palermo, ancora decisivo il giovane albanese che sforgia un talento cristallino al “Renzo Barbera”. Tutto ciò che tocca trasforma in oro, basti pensare che da un suo tiro sporco nasce l’assist per il gol di Ricciardo che sblocca la gara. Nella ripresa, diventa una sentenza servendo a Santana l’assist del nuovo vantaggio con un filtrante dal nulla, poi si mette in proprio e chiude la gara con un destro sottomisura. TALENTO RARO!

ATTACCANTI

Roberto Convitto – LICATA CALCIO
Meno spettacolare, più incisivo che mai. È questo il Convitto che va in scena al “Lo Presti” di Palmi, dove l’esterno licatese segna e decide la sfida. Un colpo di tacco, dopo soli tre minuti, ed una conclusione sottomisura: una rete per tempo, una sentenza che porta il suo nome. Quattro perle in campionato, ancora in Top 11: fa la differenza!

Vincenzo Caso Naturale – FC GIUGLIANO 1928
Si sta riprendendo la Serie D con le unghia e con i denti e al diavolo a chi non credeva potesse fare la differenza anche in quarta serie. Straripante, manda al bar gli avversari facendo la differenza grazie ad una forza immane ed una velocità che ti lascia sul posto. In una gara da campione, segna una doppietta con un colpo di testa ed un’azione personale in cui si porta a spasso mezza difesa irpina. Nella ripresa, non trova la Tripletta per questione di centimetri, poi si mette anche a fare gli assist mandando in porta Micillo che segna il gol del definitivo 4-0. Spettacolo a “Mugnano”, tutti comodi: offre Cecchetto!

Lautaro Eloy Fernández Cipolla – TROINA CALCIO
Ha poche occasioni, stretto nella morsa dei centrali acesi. Ma quando gli danno palla, lui fa gol. Al “Tupparello”, infatti, due occasioni ha per segnare: in entrambe fa gol mostrando di essere un attaccante fortissimo per la categoria. Peccato solo che i suoi gol non portino punti alla causa, ma la sua resta una prestazione da incorniciare per cinismo e senso del gol.

Giuseppe Savanarola – ACIREALE CALCIO
Aaaaaahhhh come gioca Savanarola. Più invecchia, più è una goduria per gli occhi. Fa cose incredibili, inventa e gioca a calcio trascinando da capitano un Acireale spento nel primo tempo e che va sotto per 2-1 col Troina. Nella ripresa, Peppe inizia lo show mettendo a segno una Tripletta e facendo esplodere la Curva del “Tupparello” che nel finale gli dedica una bellissima standing ovation. Mancano al calcio italiano giocatori forti così!

ALLENATORE

Massimo Agovino – FC GIUGLIANO 1928
Già a Marsala si era rivisto il grande Giugliano targato Massimo Agovino, ma il risultato non era stato dalla parte dei tigrotti. Questa volta, invece, sono arrivati i gol che hanno fatto da contraltare alle tante occasioni sciupare in terra sicula. I gialloblu sono una delizia per gli occhi, prelibatezza per palati fini. Si gioca a calcio ed in velocità con il San Tommaso che non riesce mai a prendere le azioni del Giugliano, tanto che sono preparate e veloci. Ogni giocatore esegue il suo spartito, dove brillano però i tenori di Caso Naturale ed Alvino che sono in prima fila e trascinano tutti, soprattutto i più giovani che ora hanno un altro passo. Micillo su tutti, una scoperta di Agovino che sta, con tanto lavoro, facendo venire fuori il vero Giugliano: quello che diverte e segna, senza peraltro subire quasi nulla. Meraviglia!

Questa la grafica di Campania Football