Il Fiuggi si scontra contro una muraglia insormontabile e sbaglia un rigore. Al Matese basta Masotta per strappare l'intera posta in palio dal territorio laziale

FIUGGI (FR) - Basta una rete, su respinta, ad inizio ripresa al Matese di mister Urbano per strappare, allo stadio Capo I Prati, i tre punti all’Atletico Terme Fiuggi, nel match valido per la diciannovesima giornata del girone F di Serie D. È un successo fondamentale quello ottenuto dalla compagnia casertana in terra laziale, che permette ad Urbano e ai suoi di restare attaccati al treno per la salvezza diretta – superando in classifica proprio il Fiuggi – con il distacco dal duo Tolentino – Montegiorgio ridotto al minimo sindacale.

TANTA BATTAGLIA, MA LE EMOZIONI NON CI SONO – Quella tra Fiuggi e Matese, nella prima frazione di gioco, è una vera e propria battaglia a cielo aperto. La formazione di casa ha cercato maggiormente di sfondare, soprattutto lateralmente, la retroguardia del Matese, che non si è fatta superare nonostante le tante avanzate degli uomini in divisa biancorossa. In risposta a ciò, la compagine ospite ha cercato di ripartire molte volte in contropiede, ma Del Duca e soci hanno fatto ottima guardia, lasciando spesso e volentieri gli attaccanti di mister Urbano in fuorigioco. Solo rare volte il Matese è riuscito ad eludere questa trappola, come in occasione della conclusione alta di poco di Felici al 12′ – unica vera occasione della formazione ospite – che non ha inquadrato la porta per pochi centimetri con la sua parabola discendente.

MASOTTA PUNGE, POI DIFESA AD OLTRANZA – Nonostante il copione della prima parte di gara, è proprio il Matese ad andare in vantaggio: nei primi minuti della ripresa Masotta è bravo a fiondarsi su una respinta corta e centrale di Novi e a ribadire in rete la sfera del vantaggio ospite.
Inizia da questo momento una gara a senso unico, che vede i padroni di casa spingere sull’acceleratore alla ricerca del pari e gli uomini di Urbano barricati in difesa dello 0-1 acquisito. La muraglia difensiva casertana sembra scricchiolare con il passare dei minuti, con Proia che chiama al grande intervento Palombo, abile nel deviare in angolo d’istinto il tentativo piazzato sul primo palo da parte del fantasista del Fiuggi.
La fine della resistenza sembra arrivare ad un quarto d’ora circa dal 90′, quando Forgione viene steso in area e per il sig. Selva di Alghero è calcio di rigore. Si presenta dagli undici metri proprio l’uomo più pericoloso della scuderia di mister Incocciati, Proia, che spiazza Palombo, ma spara alto sopra la traversa, divorandosi il gol del pareggio.
Non portano, dunque, a nulla gli sforzi offensivi del Fiuggi, caparbiamente annullati da una difesa ferrea del Matese, che dopo il rigore ha rischiato relativamente poco.


TABELLINO DELL’INCONTRO

ATLETICO TERME FIUGGI: Novi, Marianelli, Frabotta, Del Duca, Papaserio (dall’88’ Tajani), Proia, Basilico, Turzo (dal 68′ Rizzitelli), Forgione (dal 77′ Foglia), Tornatore (dal 62′ Cifarelli), Gaetani.

A disposizione: Atzeni, Moriconi, Pierreton, Tucci, Costa.

Allenatore: Giuseppe Incocciati

FC CLUB MATESE: Palombo, Riccio, Setola, Cassese, Barone, Albanese, Masotta (dal 79′ Adusa), Masi, Galesio (dal 95′ Mariconda), Felici (dal 79′ Vodopivec), Abreu (dal 72′ Riccio).

A disposizione: Kuzmanovich, Mema, Riggio, Apredda, Iannetta. 

Allenatore: Corrado Urbano

DIRETTORE DI GARA: Stefano Selva (Alghero)

ASSISTENTI: Giuseppe Bosco (Lanciano), Manuel Giorgetti (Vasto)

MARCATORI: 51′ Masotta (M)

AMMONIZIONI: Cassese (M), Tornatore (F), Del Duca (F), Riccio (M), Masi (M)

ESPULSIONI:

 

 

Foto credits: FC CLUB Matese, Facebook