I tifosi avevano utilizzato materiale pirotecnico e laser

“Il reclamo della società Savoia è dichiarato inammisibile”. Recita così la comunicazione della Corte Sportiva D’Appello a cui si era rivolta la società di Mazzamauro contro la sentenza del giudice sportivo che aveva imposto il pagamento di 1600 dopo la gara di Coppa Italia con la Fidelis Andria.

In quell’occasione, lo scorso 9 ottobre, i tifosi biancoscudati avevano fatto esplodere quattro bombe carta, un fumogeno e avevano infatidito un assistente arbitrale con un laser.

Dopo questi fatti il Savoia aveva comunicato di aumentare i prezzi dei biglietti dalla prossima gara per rientrare con la cifra, ma successivamente, dopo un incontro con i tifosi, ha mantenuto il solito listino.