La maggioranza relativa della Lnd pesa e la decisione di salvare le "retrocesse dal Covid" può avvenire solo se la Lnd cambia parere
NAPOLI - La battaglia delle retrocessioni. La partita al Consiglio Federale sembra aperta ma ci sono tante variabili da tenere in considerazione, con numerosi scenari che possono cambiare e sovvertire i pronostici. La Lnd ha votato per le quattro retrocessioni portando la proposta al Consiglio Federale che dovrà ratificare. Ci può essere una inversione di tendenza? Tecnicamente no, perchè la Lnd come a più riprese affermato dal presidente Sibilia ha la maggioranza relativa (ricordate il caso della Lega Pro dove il numero uno dei dilettanti sbandierò la maggioranza relativa?) e dunque pensare che la Lnd voti contro se stessa (tra l’altro una decisione presa all’unanimità) sembra impossibile. Dunque, è scontato che le quattro retrocessioni passino. Cosa può cambiare in Consiglio Federale? Tutto, a patto che la Lnd sconfessi il voto all’unanimità e forse la protesta delle 31 società può avere un peso. Difficile fare pronostici, San Tommaso e Agropoli sembrano condannate a subire la retrocessione per Covid come l’hanno definita, ma ci potrebbe essere il colpa di coda se la Lnd decidesse di essere clemente e di sconfessare se stessa cambiando improvvisamente rotta. A quel punto nuovi scenari potrebbero aprirsi, ma tutto passa dalle mani della Lnd che ha in mano il futuro dei club retrocessi. Solo un passo indietro della Lnd può salvare le società, altrimenti varrà la proposta che verrà trasformata in retrocessione nel Consiglio Federale del 3 giugno e sarà decisiva la maggioranza relativa della Lnd.






