I viola superano 3-1 i Campioni d'Italia a domicilio. Osimhen pareggia il momentaneo vantaggio di Brekalo, ma nella ripresa Bonaventura e Nico Gonzalez chiudono la contesa

NAPOLI - Compie un passo indietro da quanto mostrato nelle ultime uscite il Napoli di Rudi Garcia. Gli azzurri cadono nell’ultima gara prima della sosta nazionali di ottobre contro la Fiorentina, fallendo la possibilità di accorciare in classifica sull’Inter e di seguire la scia del Milan capolista.

Inizio di gara drammatico per i partenopei, che vanno subito in svantaggio per la rete di Brekalo – reattivo nel fiondarsi sul rimpallo nato dal palo di Martinez Quarta – e perdono anche Anguissa per infortunio. I viola rischiano relativamente poco sulle sortite dei padroni di casa, eccezion fatta per l’ultima frazione di gara. Uno sciagurato retropassaggio di Parisi obbliga Terracciano a stendere Osimhen, regalando un rigore poi trasformato dallo stesso attaccante nigeriano.

Il turbinio di emozioni continua anche nel corso della ripresa, frutto della forte volontà di entrambe le squadre di puntare al successo finale. Nel momento di massima agitazione è ancora la Fiorentina a mostrarsi cinica, battendo con un diagonale preciso di Bonaventura per la seconda volta Meret. Il Napoli prova a reagire nell’ultimo quarto d’ora con un forcing asfissiante, ma le punte non sfondano il muro viola. A chiudere la contesa definitivamente ci pensa il solito Nico Gonzalez, il quale in contropiede gela il Maradona.

Al triplice fischio il Napoli torna a casa con una statistica tutt’altro che positiva: in tre match di cartello disputati al Maradona finora, gli azzurri non sono mai usciti vincitori (Lazio e Fiorentina in campionato, Real Madrid in Champions). Un dato che molto racconta della partenza stagionale dei campioni d’Italia, più “umana” rispetto al grande percorso dell’annata 22/23. Ora la pausa per riordinare le idee, perché al ritorno ci saranno Verona e Milan ad attendere.

 


TABELLINO DELL’INCONTRO


NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Ostigard, Natan, Olivera; Anguissa (31′ Raspadori), Lobotka (77′ Lindstrom), Zielinski (77′ Gaetano); Politano (58′ Cajuste), Kvaratskhelia, Osimhen (77′ Simeone).

A disposizione: Contini, Idasiak, Mario Rui, Zanoli, D’Avino, Demme, Elmas, Zerbin.

Allenatore: Rudi Garcia


FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Kayode (83′ Ranieri), Martinez Quarta, Milenkovic, Parisi; Arthur (83′ Infantino), Duncan (83′ Mandragora); Ikoné (88′ Comuzzo), Bonaventura, Brekalo (73′ Gonzalez); Nzola.

A disposizione: Martinelli, Vannucchi, Biraghi, Sottil, Maxime Lopez, Beltran, Barak, Amatucci, Kouame.

Allenatore: Vincenzo Italiano


ARBITRO: Federico La Penna (sez. Roma 1)

ASSISTENTE 1: Giovanni Baccini (sez. Conegliano)

ASSISTENTE 2: Alessio Tolfo (sez. Pordenone)

QUARTO UFFICIALE: Francesco Fourneau (sez. Roma 1)

VAR: Massimiliano Irrati (sez. Pistoia)

AVAR: Matteo Gariglio (sez. Pinerolo)


RETI: 7′ Brekalo (F), 45+5′ rig. Osimhen (N), 63′ Bonaventura (F), 93′ Nico Gonzalez (F)

AMMONIZIONI: Terracciano (F), Martinez Quarta (F), Bonaventura (F), Ranieri (F), Simeone (N), Cajuste (N)

ESPULSIONI: –