I granata la risolvono nel primo tempo grazie alle reti di Gondo e Cicerelli e si riportano al secondo posto

SALERNO | “Dobbiamo resettare tutto il recente passato ed avere la lucidità e l’aggressività necessarie per portare a casa un risultato positivo”. Le parole di Fabrizio Castori alla viglia del match vengono prese alla lettera dalla Salernitana che batte per 2-0 il Pescara e si rilancia in chiave promozione portandosi al secondo posto. I granata erano reduci da tre sconfitte consecutive in cui hanno subito ben 10 reti senza segnarne, scivolando così dal primo al quarto posto, a -6 dalla capolista Empoli. Reazione doverosa dunque per gli uomini di Castori che rischiavano di sfilarsi dalla lotta per la promozione diretta. I delfini dell’ex bandiera granata Roberto Breda continuano invece a galleggiare invece in piena zona playout con soli 16 punti in classifica (di cui 12 conquistati dal tecnico trevigiano).
La Salernitana parte subito forte, al 7′ sponda di Djuric per Capezzi e miracolo di Fiorillo che sventa la minaccia. Un minuto dopo c’è il vantaggio granata: corner per i locali, Djuric sponda di testa verso Gondo che da due passi batte Fiorillo. Il gol incassato scuote il Pescara che prova a reagire, al 14′ Memushaj soffia la palla ad un disattento Coulibaly e crossa verso il centro, Bogdan intercetta, la sfera arriva sui piedi di Galano che calcia a botta sicura mandando la palla alta sopra la traversa. Scampato il pericolo la Salernitana ricomincia a manovrare, il Pescara prova a chiudersi ma non basta per arginare la voglia di gol dei granata: è il 25′ quando Cicerelli ruba la sfera sulla sinistra a Bellanova e scappa verso l’area, si accentra e scocca il tiro che fulmina Fiorillo. Il doppio vantaggio infonde fiducia ai granata, i delfini sono scossi e provano una timida reazione con il solito Galano ma senza fortuna. Al 35′ errore di Gyomber in fase di disimpegno, la palla arriva a Memushaj che ci prova non riuscendo a inquadrare lo specchio della porta. Sul fronte opposto è Capezzi ben assistito da Gondo a sfiorare il tris con una bordata dal limite che fa la barba al palo mentre prima del duplice fischio ci prova anche Mantovani di testa su punizione di Cicerelli ma senza fortuna.
La ripresa si apre con la Salernitana che prende subito in mano il pallino del gioco costringendo il Pescara nella propria metà campo. Al 54′ contropiede dei delfini, Valencia appoggia a Galano che calcia a rete trovando i guantoni di Belec. Il Pescara prende coraggio e al 57′ è di nuovo Galano a provarci di testa su cross di Nzita con la sfera che esce di poco. Risposta Salernitana affidata a Casasola che riceve da Cicerelli e conclude di poco a lato. Intorno alla metà della ripresa si scatena sullo stadio Arechi una tempesta di pioggia e vento che limita notevolmente le giocate di entrambe le formazioni, intorno alla mezz’ora Casasola rimedia un giallo che lo obbligherà a saltare la trasferta di Reggio Calabria per squalifica. Girandola di cambi da ambo le parti ma fino al termine non accade più nulla e il triplice fischio del signor Marini decreta il ritorno alla vittoria dei granata dopo tre turni di astinenza.

SALERNITANA 2-0 PESCARA
SALERNITANA (3-5-2): Belec; Bogdan, Gyomber, Mantovani (83′ Aya); Casasola, Coulibaly, Di Tacchio, Capezzi (83′ Schiavone), Cicerelli (73′ Kupisz); Djuric (83′ Tutino), Gondo (70′ Giannetti).
A disposizione: Adamonis, Barone, Iannoni, Lopez, Veseli.
Allenatore: Fabrizio Castori.
PESCARA (3-5-2): Fiorillo; Sorensen, Bocchetti, Jaroszynski (38′ Machin); Bellanova (63′ Balzano), Memushaj (80′ Asencio), Valdifiori, Maistro (63′ Omeonga), Nzita; Galano, Valencia (80′ Odgaard).
A disposizione: Alastra, Busellato, Drudi, Fernandes, Guth, Machin, Masciangelo, Vokic.
Allenatore: Roberto Breda.
ARBITRO: Marini (Roma 1).
ASSISTENTI: Palermo (Bari) – Massara (Reggio Calabria).
IV UOMO: Marchetti (Ostia Lido).
RETI: 8′ Gondo, 25′ Cicerelli.
AMMONITI: Mantovani, Gondo, Casasola, Giannetti (S), Maistro, Machin (P).
ESPULSI: nessuno.
NOTE: pomeriggio piovoso, gara giocata a porte chiuse. Angoli: 4-6. Recupero: 2′ pt; 5′ st.