Sporting Ponte conferma mister Facchino dopo la storica promozione; Portici rinforza la linea verde con Delicato e Ariemma e rinnova Ricciardi per la nuova stagione in Eccellenza.
NAPOLI- Lo Sporting Ponte e il Portici muovono i passi verso la stagione 2026/2027 con scelte chiare, identitarie e profondamente legate alla continuità tecnica e alla valorizzazione dei giovani. Due piazze diverse, due gironi differenti, ma un unico filo conduttore: costruire un progetto solido, credibile e capace di competere in un’Eccellenza che si preannuncia tra le più difficili degli ultimi anni.
Lo Sporting Ponte riparte da una certezza assoluta: la conferma di Nicola Facchino alla guida della prima squadra. Dopo una stagione straordinaria, culminata con la storica promozione in Eccellenza, la società ha scelto di proseguire con l’allenatore che ha saputo dare identità, equilibrio e mentalità vincente a un gruppo che ha scritto una pagina indelebile della storia rossoblù. Facchino rappresenta non solo un tecnico preparato, ma anche un punto di riferimento umano e professionale, capace di incarnare i valori del club: appartenenza, lavoro quotidiano e ambizione. La sua conferma è un messaggio chiaro alla piazza: il Ponte vuole crescere senza snaturarsi, mantenendo la stessa filosofia che lo ha portato in alto.
Sul fronte Portici, invece, la società azzurra continua a investire con decisione sulla linea verde. Gli arrivi di Paolo Delicato e Salvatore Ariemma, entrambi difensori classe 2008 provenienti da settori giovanili importanti come Scafatese, Paganese e Turris, rappresentano un investimento sul futuro e una scelta coerente con la volontà di costruire una rosa giovane, dinamica e ricca di prospettive. Due profili che potranno crescere sotto la guida di mister Coppola, inserendosi in un contesto tecnico che punta molto sulla valorizzazione dei talenti.
Accanto ai nuovi arrivi, il Portici ha ufficializzato anche la riconferma di Roberto Ricciardi, classe 2007, centrocampista e all’occorrenza difensore, protagonista di una stagione in costante crescita. Ricciardi ha saputo conquistare spazio, fiducia e responsabilità, diventando un elemento importante nella difesa a tre e contribuendo al raggiungimento dei playoff. La sua permanenza testimonia la volontà del club di mantenere un nucleo giovane ma già affidabile, capace di garantire continuità tecnica e identitaria.
Sporting Ponte e Portici si presentano così ai nastri di partenza con idee chiare e scelte mirate. Da un lato la continuità tecnica di Facchino, dall’altro la crescita dei giovani talenti azzurri. Due percorsi diversi, ma entrambi costruiti su basi solide e su una visione precisa. La nuova stagione è già iniziata, e le due piazze sembrano pronte a viverla da protagoniste.






