Al termine della quindicesima giornata di Serie C - girone C, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nel turno del week - end
NAPOLI - È tempo di stilare la TOP 11 della quindicesima giornata per quanto riguarda la categoria Serie C – Girone C analizzando i migliori “undici” e l’allenatore migliore di questo turno del week – end.
MODULO 4-3-1-2
PORTIERE
Diamante Crispino – BISCEGLIE CALCIO
Ordinaria amministrazione nei primi 45′, poi però nella ripresa è costretto a fare i miracoli per portare a casa tre punti pesantissimi. Bravissimo in uscita su Biagianti, vola su colpo di testa di Silvestri, mura Marotta e, nel finale, è monumentale con due uscite da urlo sul neo entrato Curiale, che era sgusciato tra le strette maglie dei difensori biscegliesi. Un Diamante raro in un mare di problemi, ha trovato il Bisceglie!
DIFENSORI
Luigi Silvestri – US VIBONESE CALCIO
Era stato uno dei principali artefici del ritorno in serie D della Vibonese, ora Silvestri dopo un lungo calvario vuole riprendersi ciò che ha perso in questi mesi passati tra infermeria e panchina. Mister Orlandi lo getta in mischia a 25′ dalla fine, lui entra mangiandosi l’erba e segnando la rete che vale il pari con un destro in area di rigore. Esultanza rabbiosa, di chi ne ha passate tante. Unico neo: l’espulsione nel finale, anche se immeritata vista la tibia malconcia che si ritrova dopo un contrasto duro di gioco.
Magnus Troest – S. S. JUVE STABIA
Prima Evacuo e poi Nzola non hanno manco il tempo di sospirare che il difensore danese li marca senza pietà e in continuazione. Il Trapani punta molto sui cross esterni, ma questo è il pane quotidiano del difensore gialloblu che non ne lascia passare mezza. Bentornato Troest.
Ciro De Franco – SS MONOPOLI 1966
Sul suo corpo, sbattono tutti gli attacchi di una Casertana dall’arsenale offensivo di categoria superiore. Non sbaglia un intervento, è sempre attento guidando la linea difensiva con esperienza e grande concentrazione. Per Castaldo e compagni sarà sconfitta, poche occasioni ed un muro, chiamato De Franco, che non li farà dormire la notte.
CENTROCAMPISTI
Vittorio Tateo Triarico – MATERA CALCIO
Mammamia quanta energia che mette sulla corsia di destra, è un lottatore nato e combatte su ogni pallone. Macina km su km, uno stakanovista nato che distrugge un forte giocatore come Blaze con le sue numerose scorribande. Segna il gol che sblocca il punteggio approfittando di un errore in disimpegno di Calvanese, poi mette a segno l’ennesimo cross di giornata che propizia il raddoppio di Risaliti.
Adriano Mezavilla – S. S. JUVE STABIA
Come accaduto già a Rieti, il centrocampista brasiliano entra nella ripresa e cambia una Juve Stabia, svogliata e poco incisiva. Pressa su tutti i portatori di palla, si danna come al solito l’anima e, allo scadere, mette dentro una rete pesantissima perché consegna alle vespe la vittoria nello scontro diretto di Trapani e l’allungo in testa alla classifica del girone C.
Francesco Favasuli – CAVESE CALCIO 1919
Da capitano, prende per mano la squadra portandola ad un importante pareggio nella ripresa. Lotta, combatte e detta parecchie giocate: è lui, l’uomo in più degli acquilotti, l’equilibratore insostituibile di Mister Modica.
Giuseppe Statella – US CATANZARO 1929
I giallorossi spingono sempre e solo sulla sua corsia, non a caso Statella è tra i migliori esterni della categoria. Tanta quantità e qualità sulla destra, suo il gol che permette al Catanzaro di battere, a domicilio, il Francavilla: una saetta dai 25 metri, dopo uno scambio nello stretto con Ciccone, che merita solo di essere vista e rivista.
ATTACCANTI
Fabio Maistro – FC RIETI
Destro o sinistro non fa testo, il dieci rietino è un fantasista per palati fini, un giocatore che fa la differenza come e quando vuole. Il Rieti consegna tutte le sue manovre offensive a Maistro, che segna il gol del pari con un gran destro in diagonale prima di giocare di fino con l’assist che regala a Gondo la palla del 3-1. Destro nel primo tempo, gran sinistro nella ripresa dalla distanza: il palo però gli nega la doppietta in una gara da 10, come il suo numero di maglia.
Salvatore Sandomenico – REGGINA 1914
Fa la differenza in campo e si nota, le sue qualità nell’uno contro uno mettono a dura prova i terzini della Sicula Leonzio che arrancano ogni minuto di più. Si crea, come al solito, almeno tre occasioni da rete con giocate spettacolari e realizza, nella ripresa, il gol del vantaggio spiazzando Narciso dagli undici metri.
Doudou Mangni – SS MONOPOLI 1966
Il talento più impressionante della C veste biancoverde, l’ex Atalanta è infatti una scheggia impazzita che manda al manicomio tutta la retroguardia rossoblu. Nessuna misura utile per prenderlo, Mangni con la sua velocità fa quel che vuol e, dopo soli diciassette minuti di gioco, ha già messo a referto due occasioni pericolose sventare da Adamonis e Lorenzini sulla linea di porta. Apprensione costante per i difensori, segna nel finale una rete pesantissima con un tocco sottomisura, che permette ai gabbiani di agguantare proprio la Casertana e sbancare uno stadio ostico come il “Pinto” di Caserta.
ALLENATORE
Fabio Caserta – SS JUVE STABIA
Numeri pazzeschi quelli che la sua Juve Stabia sta sciorinando in questa stagione nel girone C di serie C. Quattordici risultati senza sconfitte, undici vittorie e solo tre pareggi per un primato che non ammette rivali visto che Rende e Catanzaro sono dietro di ben 8 punti. Quella maturata a Trapani, è senza dubbio la vittoria più sofferta e difficile della stagione in cui il tecnico ha saputo leggere ciò che non andava, inserendo muscoli e cattiveria nella ripresa con Vicente e Mezavilla. Cambi azzeccatissimi con entrambi che saranno decisivi nella vittoria, all’ultimo istante, delle vespette sempre più decise a ritornare in serie B, una categoria che manca dalla stagione 2013/2014. Con mago Fontana, il sogno può diventare realtà!







