Vincono Casertana e Paganese, le quali raggiungono così i propri obiettivi. Cade la Juve Stabia, ma il tonfo è indolore; perde il treno play-off la Cavese
Giornata particolarmente festosa per le squadre campane, le quali raggiungono quasi tutti il miglior risultato possibile. Floppa, in tale senso, solo la Cavese, cui obiettivo iniziale era però la salvezza tranquilla, traguardo raggiunto anche con molta facilità.
Ma andiamo a vedere cosa hanno combinato le campane in questo ultimo turno di lega.
JUVE STABIA (Juve Stabia Vs Virtus Francavilla 1-2): Giornata di festa per la Juve Stabia, che celebra al termine dell’incontro la vittoria del campionato alzando al cielo il trofeo della Lega Pro. Mister Fabio Caserta sfrutta l’occasione per dare minutaggio a coloro che hanno giocato poco fino ad oggi, anche se i risultati non sono stati molto positivi (qui la sintesi). Con questo risultato per le vespe non cambia assolutamente nulla in classifica, nemmeno il gap con la seconda (sconfitta 6-3 a Catanzaro), mentre gli ospiti confermano il sesto posto in classifica.
PAGANESE (Paganese Vs Viterbese 1-0): Riesce nell’impresa di agguantare i play-out la Paganese, grazie a questo successo ottenuto ai danni di una scombussolata Viterbese. Gli ospiti sono i primi ad avere l’occasione per passare in vantaggio, al 6′, con Bismark, il cui diagonale si spegne però poco a lato sul fondo. Nonostante un avvio aggressivo da parte dei laziali, gli azzurrostellati non demordono e al 14′ vanno vicini alla rete con Scarpa, che si inventa una traiettoria pericolosissima all’angolino, disinnescata da Forte in angolo. Ed è proprio l’estremo difensore della Viterbese il protagonista di questa prima frazione di gioco: prima al 25′ su un tuffo di Scarpa, servito ottimamente da una spizzata di un compagno; poi al 29′ con Cesaretti, che obbliga Forte a volare in cielo e a respingere la sfera in angolo; infine al 39′ su una girata di testa magistrale di Parigi, servito perfettamente in area da Capece.
La seconda frazione di gioco che si rivela davvero povera di emozioni, salvo in una occasione: al 60′, infatti, Parigi, da due passi, porta in vantaggio la Paganese, risultato perfetto per i campani. Termina così l’incontro tra azzurrostellati e gialloblù, con i campani che riescono in un’impresa alquanto difficile: recuperare l’immenso gap presente con la penultima in classifica e guadagnarsi di diritto la possibilità di giocarsi la permanenza in C.
CAVESE (Bisceglie Vs Cavese 4-3): Non si saranno sicuramente annoiati i supporters di Bisceglie e Cavese, che hanno dato spettacolo per 90 e passa minuti, mettendo a segno addirittura 7 reti.
Parte subito fortissimo il match, con il Bisceglie che va prima in vantaggio al 1′ con Scalzone, il quale sfrutta un grande cross proveniente dalla destra e supera De Brasi per la prima volta, e poi raddoppia al 2′ con Cuppone, che riceve palla questa volta dalla sinistra, simbolo dell’estrema fragilità mostrata ultimamente dalla Cavese. Fella, però, non ci sta e, a seguito di una mischia, sigla il 2-1 al 5′. Ma l’azione non termina lì: all’8′, infatti, Sainz-Maza porta il punteggio nuovamente in parità grazie ad un sinistro chirurgico, sul quale Cerofolini nulla può (il quale uscirà subito dopo per infortunio). I ritmi rimangono alti per tutta la prima frazione di gioco, tuttavia per assistere ad una nuova occasione da gol bisogna aspettare addirittura il 32′, con Scalzone che scalda i guantoni di De Brasi, che respinge la conclusione in angolo. Dopo questa occasione si vola direttamente nel secondo tempo, al minuto 51′, quando Scalzone decide di diventare assolutamente imprendibile per gli avversari e di superara De Brasi per il gol del momentaneo 3-2. Questo vantaggio dura, però, solo pochi minuti: al 59′, infatti, Rosafio riceve palla da Magrassi e scarica alle spalle di Vassallo per il momentaneo 3-3. Il mattatore di giornata è però Angelo Scalzone, il quale al’81’ mette a segno la propria personale tripletta, condannando inesorabilmente la Cavese. Con questa sconfitta, infatti, gli uomini di Modica sono costretti a salutare definitivamente i play-off, “colpa degli scontri diretti a sfavore con il Rende”.
CASERTANA (Sicula Leonzio Vs Casertana 0-3): Nonostante un ultimo periodo non proprio brillantissimo, anche la Casertana raggiunge l’obiettivo minimo stagionale, ovvero l’ingresso nelle partecipanti ai prossimi play-off. Per tagliare questo traguardo gli uomini di Pochesci si sono imposti per 0-3 sul campo della Sicula Leonzio, oramai già salva e fuori dalla green zone. Mattatore di turno è Angelo D’Angelo, il quale, dopo solo 4′, porta in vantaggio la sua squadra sfruttando perfettamente un assist di Padovan. Nei minuti successivi è, però, Adamonis a prendersi i riflettori: l’estremo difensore si oppone prima all’11’ ad una conclusione di D’Amico; poi un minuto più tardi al destro centrale di Rossetti; ancora al 23′ su una punizione velleitaria del solito D’Amico; ma la parata più importante arriva al 31′: D’Angelo sfrutta una corta respinta della difesa rossoblù da calcio d’angolo e scarica un bolide indirizzato all’angolo alla destra del portiere, ma Adamonis si tuffa e con un grande gesto mette la palla nuovamente in corner. Nonostante le difficoltà dell’incontro, al 43′ sono gli ospiti ad andare nuovamente a segno con D’Angelo, il quale si fionda su una corta respinta di Polverino, su punizione di Santoro, e lo trafigge irreparabilmente per il gol dello 0-2. Si abbassano di molto i ritmi nella seconda frazione di gioco, soprattutto per volontà dei campani, con le occasioni che si possono contare effettivamente sulle dita delle mani. L’occasione più nitida della ripresa capita ancora una volta alla Casertana ed è l’azione che porta al risultato finale di 0-3: al 72′ Blondett lancia in area a cercare capitan Rainone, il quale, lasciato colpevolmente solo dalla difesa, trafigge per l’ennesima volta Polverino, chiudendo così definitivamente i giochi.
Con questo risultato la Casertana si assicura il passaggio al primo turno dei play-off, dove affronterà in trasferta la Virtus Francavilla di Trocini, che ha terminato il suo campionato in sesta posizione in classifica.






