A lungo monitorato dalla dirigenza e dal tecnico Colucci, Santos convince le vespe e si aggrega al gruppo al trio Della Pietra - Pandolfi - Zigoni

CASTELLAMMARE DI STABIA - Tutti si chiedevano di Santos, tutti si interrogavano sul suo futuro e alla fine la doppia risposta (del giocatore e della società) è arrivata. La Juve Stabia ha finalmente annunciato di aver tesserato ufficialmente – fino al 30 giugno 2023 – l’attaccante classe 1988 Christian Robert Santos Freire, da settimane oramai in orbita gialloblù. 

Si chiude con un lieto fine, dunque, la telenovela (ne ringrazierà mister Colucci, il quale non dovrà più rispondere alle domande su un suo possibile arrivo in conferenza stampa) che per diverso tempo ha tenuto banco in quel di Castellammare di Stabia. Un nuovo attaccante diventa, così, stabiese, andandosi ad aggiungere ai già figuranti Pandolfi, Zigoni e Della Pietra attualmente in rosa. 

Ora più che mai il reparto offensivo delle vespe può ritenersi completo, potendo fare ora affidamento anche su un venezuelano che ha scelto la numero 99 per intraprendere la sua avventura in Campania. Gli interrogativi, però, non scompaiono attorno alla sua figura, ma cambiano solamente lato d’attacco. Non si può, infatti, più parlare di “Ma arriva Santos? Come sta Santos?” e via. Ora il punto principale diventa, e sarà nei prossimi mesi, “Santos potrà dare ciò che manca alle vespe in area di rigore?” (ovviamente nessuno vuole avanzare critiche o assolutamente bollare come fallimentare un progetto che ancora deve mostrarsi per la prima volta).

La qualità e l’esperienza del giocatore non si mettono in discussione, soprattutto in relazione a quello che può essere il livello dell’attuale campionato di Serie C. L’atleta natio di Puerto Ordaz (in Venezuela) ha, infatti vissuto importanti esperienze al KAS Eupen, al Waasl. -Beveren, al NEC Nijmegen, all’Alavès, al Deportivo La Coruna e al Colo Colo.

L’affinità con l’allenatore, inoltre, non dovrebbe rappresentare un problema insormontabile. Mister Colucci ha assistito personalmente ai suoi allenamenti con il gruppo da alcune settimane e ha avuto la possibilità di notarne movimenti ed atteggiamenti. Il suo matrimonio con la causa campana rappresenta, già di suo, un primo segnale di affinità da parte del tecnico gialloblù, un legame che può solamente che crescere con il tempo e con gli allenamenti. 

Resta forse qualche perplessità sulla sua capacità di adattarsi al calcio italiano, ma allo stesso tempo un alone di pensiero spinge a pensare che andrà tutto bene. D’altronde, chi gioca in Spagna ha possibilità abbastanza modeste di mantenere i propri livelli anche in Italia – nonostante qualche differenza tra i due campionati. 

Il quesito principale è però legato alla sua capacità realizzativa e, perché no, di uomo – assist. La Juve Stabia ha una grande necessità dei colpi di un attaccante d’area pura in area di rigore, avendo mostrato in questo inizio di stagione delle evidenti lacune. Le vespe, infatti, sono state più volte in grado di creare occasioni pericolose agli avversari, anche con estrema facilità in alcune circostanze. Tuttavia, quando si tratta di spingere la sfera oltre la linea bianca, qualcosa sembra spegnersi di colpo. Non è un caso che finora i gialloblù abbiano messo a segno solo sette reti in sette uscite di campionato. Qualcuno potrebbe parlare addirittura di numeri sorprendenti nel caso non fosse a conoscenza di quello che è stato il percorso gialloblù, ma solo ciò che dice l’attuale classifica in vista dell’ottavo turno (quinto posto in classifica a sei distanze dalla vetta). Il clamore aumenterebbe ancor di più, poi, a vedere che ben quattro reti arrivano addirittura da difensori (Maggioni, Caldore e due gol per Mignanelli), una dai centrocampisti (Altobelli) e solo due dagli attaccanti (Pandolfi e Silipo) – in Coppa, invece, solo D’Agostino a segno. 

La missione di Santos, dunque, sarà questa in casa Juve Stabia, invertire questa retromarcia offensiva ed aumentare i numeri lì avanti. Un compito in partenza non semplice, ma che sembra non spaventare l’attaccante da come si percepisce nelle sue prime dichiarazioni rilasciate ai microfoni del club campano. 

“Sono contento di giocare nella Juve Stabia e di essere arrivato a Castellammare di Stabia. Sono da subito a disposizione dei miei nuovi compagni e di mister Colucci”.