Al termine della quattordicesima giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end relative al girone B

NAPOLI - È tempo di stilare la TOP 11 della quattordicesima giornata di andata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone B.

MODULO 4-3-3

PORTIERE
Giovanni Formisano – SANT’AGNELLO 1996
Tra i portieri più affidabili del girone, col Faiano Formisano sfodera una prestazione da urlo compiendo parate strepitose che consentono ai suoi di vincere una grande partita su un campo ostico. Pronti via ed il numero del Sant’Agnello deve già compiere il primo miracolo su un tiro a botta sicura di Pellegrino, così come al 36′ è provvidenziale la sua parata in angolo su gran tiro dalla distanza di Maisto. Nella ripresa, stesso canovaccio dei primi 45′. Formisano dirà di no ai tentativi di Pellegrino e Orrico per una partita perfetta in cui i suoi guantoni hanno fatto letteralmente la differenza.

DIFENSORI

Luca Modano (2001) – VIRTUS AVELLINO
Sulla corsia di destra, non perde mai il suo avversario mostrando molta sicurezza e senso della posizione. Bravo e ordinato, è suo il tiro che porta al rigore tanto contestato a favore della Virtus: dal dischetto, sbaglierà poi Todino.

Marco Ciampi – AUDAX CERVINARA 1935
Gara impetuosa quella del mastodontico difensore cervinarese che, in giornata di grazia, non lascia respirare manco per un secondo il pericolo numero uno Sperandeo standogli sempre addosso. Una prova di carattere quella del numero 5 biancoazzurro, che spesso si fa vedere anche nella metà campo avversario con qualche azione personale che per poco non porta al gol.

Gaetano Maria Iommazzo – BATTIPAGLIESE CALCIO 1929
Centrale di difesa, ancora sugli scudi Iommazzo che, contro il Solofra, mette a segno la sua seconda rete stagionale, su rigore. Ma non è solo la rete a confermarlo tra i migliori, la sua prestazione difensiva è infatti da applausi con tanti interventi decisivi in area, su tutti quello sulla linea ad anticipare un eventuale tap in di Di Filippo.

Domenico Fammiano (1999) – SAN VITO POSITANO
Non proprio il suo ruolo, anzi. Ma il merito del ragazzo è quello di adattarsi in fretta, di apprendere e dare sicurezza e qualità anche da terzino. Non era facile, arrivato da poco e soprattutto in una partita vitale da vincere per il San Vito Positano. Il ragazzo, però, in quanto a personalità ne ha da vendere e lo ha dimostrato.

CENTROCAMPISTI

Luigi Brogna – AUDAX CERVINARA 1935
Decisivo ! Mister Iuliano lo posiziona alle spalle di Befi, lui svolge il ruolo con dedizione tattica e grande qualità cercando sempre l’imbucata per far male alla retroguardia ospite. Opportunista come pochi, sigla la doppietta che, dopo la rete iniziale di Russolillo, scrive la parola fine su uno dei big match di giornata. Due gol da attaccante puro, uno in tap in e l’altro di prima intenzione in area: eppure, di mestiere, fa il centrocampista!

Massimiliano Ammendola – VIRTUS AVELLINO
All’esordio in maglia biancoverde e subito posto contro il suo recente passato, quella Polisportiva Santa Maria che tanti rimpianti gli ha lasciato. Così il numero “8” mette in campo una prestazione d’orgoglio, di carattere e tanta qualità condita dalla punizione decisiva che manda in gol Todino.

Giuseppe Natiello – US AGROPOLI 1921
Svolge a meraviglia le due fasi, di copertura e di sviluppo della manovra, dando all’Agropoli personalità e anima in mezzo al campo. L’affiatamento con Masocco cresce minuto dopo minuto, così Natiello spesso si sgancia e prova a colpire la porta avversaria: al primo tentativo dai 40 metri trova la risposta straordinaria di Di Donato, al secondo trova il sette dai 30 metri regalando il 2-0 ai delfini. A conti fatti, sarà una rete pesantissima perché poi il San Tommaso schiaccia l’Agropoli e saranno minuti finali di grossa sofferenza.

ATTACCANTI

Carmine Senatore (2001) – BATTIPAGLIESE CALCIO 1929
Questo giovane ragazzo mostra di avere tanta qualità e personalità cercando sempre la giocata sulla destra rendendosi spesso pericoloso. Trova il gol del vantaggio con una bella staffilata dal limite in una prima parte di gara in cui il Solofra stava facendo bene, poi nella ripresa si procura il rigore che vale lo 0-3 di Iommazzo. DECISIVO!

Alessandro Malafronte – CASTEL SAN GIORGIO
La cura De Cesare funziona per lui, finalmente l’attaccante è decisivo e a gioire è la squadra rossoblu. Determinante con l’Eclanese, la sua doppietta, da attaccante puro, infatti porta altri tre punti preziosi in casa Castel San Giorgio. Peccato che, nei primi 45′, l’assistente gli annulli altri due gol altrimenti sarebbe stata goleada. Ma tre gol, nelle ultime due gare, sono una bella risposta ai tanti mugugni e alle insistenti voci di mercato.

Michele Mosca – SANT’AGNELLO 1996
Un cavallo pazzo sulla sinistra ed un’intesa con Ascione che vale oro per questo giovane Sant’Agnello, che lotta gioca e soprattutto soffre contro un buon Faiano. Poi però, nel reparto offensivo, ha qualcosa in più e lo dimostra soprattutto con Mosca. L’attaccante, che ha segnato caterve di gol in ogni categoria, ha il merito di procurarsi e segnare il rigore dello 0-2 e di mettere lo zampino anche nella terza rete di Piacente con un cross dalla sinistra.

ALLENATORE

Gianluca Esposito – US AGROPOLI 1921
Con un manipolo di giovani talenti, sta facendo a nostro avviso un grande, grandissimo miracolo. Se alla gioventù, aggiungi il fatto di giocare ogni tre giorni con tanto di infortuni allora tutto assume ancora più valore per un tecnico bravo e forte, che poco centra con l’Eccellenza. Ne fa le spese anche il San Tommaso, che assiste a 45′ di grande calcio dell’Agropoli, squadra dinamica e bella da vedere che crea occasioni su occasioni nel primo tempo. Ripresa di grossa sofferenza, soprattutto nel finale, ma anche questo dimostra la bravura del tecnico, capace di leggere la gara e adattarsi alle situazioni: il passaggio dal 4-2-3-1 al 5-3-2 finale mossa azzeccata perché riesce a resistere all’assalto offensivo di un San Tommaso che, solo davanti, vantava gente del calibro di Trimarco e Carotenuto. Con questa vittoria l’Agropoli sale a quota 23, in piena zona Play Off: con due partite in meno, però, i delfini possono continuare a sognare. E mercoledì, c’è pure la semifinale di Coppa Italia: che capolavoro, Mister!