La rinascita dei delfini prende forma. Dal portiere ex Benevento al ritorno di un uomo simbolo e un centrocampo argentino: tutti i nomi per il campionato.

AGROPOLI(SA)- Il progetto di rinascita dell’Unione Sportiva Agropoli 1921 prosegue con un’ulteriore serie di innesti di spessore, che confermano le ambizioni del club. Dopo l’ufficialità di mister Carmine Turco e del bomber Gianmarco Tedesco, i “delfini” annunciano un poker di colpi per il prossimo campionato di Promozione – Girone D.

A blindare la porta arriva Francesco Stasi, portiere classe 2001, cresciuto nel vivaio del Benevento e con esperienze significative in club di Serie C come Taranto e Fidelis Andria, oltre a un passato con la Palmese. Un giovane talento ma con un curriculum già importante.

In difesa, il cuore dei tifosi batte forte per il ritorno di Alessandro Itri, classe 1986. Un nome che evoca un’intera era: lanciato proprio dall’Agropoli, Itri porta con sé l’esperienza di oltre quindici stagioni in Serie D. Il suo ritorno è un segnale di leadership e attaccamento alla maglia.

Il centrocampo si arricchisce di due pedine di grande valore: Alessandro Caruso, classe 2000, arriva dal Gladiator con un curriculum in Serie D che parla da sé. Al suo fianco, l’estro e la tecnica sudamericana di Mario Alejo Martinez, un argentino proveniente dal San Fratello Acquadolcese.

Confermata, infine, la presenza del difensore francese Matteo Cusanno, che ha già conquistato il cuore della tifoseria e si prepara a dare continuità al progetto.

Con questi innesti, l’Agropoli ribadisce la sua volontà di costruire una squadra competitiva e di puntare in alto per onorare la sua storia e la passione della sua gente.