Il nuovo tecnico dei granata spiega quali sono stati i fattori che l'hanno spinto ad accettare questo nuovo progetto e gli obiettivi del club per la prossima stagione

ACERRA (NA) Vincenzo La Manna, allenatore classe ’61, è molto contento e desideroso di iniziare la nuova avventura alla guida dell’Acerrana. L’esperto tecnico nativo di Visciano è stato calciatore professionista, con oltre trecento presenze in Serie C, e ha una lunga militanza sulle panchine di diverse squadre campane. Dopo le precedenti esperienze al Casoria e alla Palmese, quest’anno ripartirà dai granata per raggiungere nuovi obiettivi senza porsi limiti e per togliersi molte soddisfazioni.

Qual è stata la cosa che le è piaciuta di più che le ha fatto accettare questo nuovo progetto?

“L’Acerrana è sempre stata una piazza importante – ha commentato ai nostri microfoni – una piazza appetita da tutti, è un progetto nuovo, una società nuova e poi anche la calorosa tifoseria è stata fondamentale nella scelta finale che mi ha spinto ad accettare Acerra”.

Qual è, invece, l’obiettivo che quest’anno avrà questa nuova società anche in luce dei numerosi innesti di quest’ultima campagna acquisti?

“Nell’ultima sessione di mercato abbiamo fatto dei buoni investimenti e preso degli ottimi ragazzi sia esperti che giovani provenienti qualcuno dal Real Aversa altri dal Casoria e dalla Palmese che ci aiuteranno durante la stagione a raggiungere ottimi risultati . Per quanto riguardano gli obiettivi i dirigenti mi hanno chiesto di fare un buon campionato, una stagione tranquilla e di puntare al più in alto possibile senza porre limiti, visto anche le corrazzate che ci sono nel nostro girone. Inoltre, c’è anche da dire che questo per noi è il primo anno insieme e che la squadra è una formazione tutta nuova, quindi sarà un torneo tutto da lottare”.

Cosa ne pensa della questione della ripresa dei campionati, riprenderanno oppure c’è il rischio che non si possano disputare, visto anche l’aumento dei contagi degli ultimi giorni?

“Penso che bisogna ricominciare con la massima sicurezza e sapendo anche che bisognerà conviverci con questa epidemia c’è la necessità di essere ottimisti sperando che si inizi con tutte le precauzioni necessarie e augurandosi che non aumentino di nuovo i contagi”.

E’ felice, infine, di venire in questa nuova città e che idea ha sui tifosi granata e sulla società?

“La città di Acerra già l’ho frequentata diverse volte e devo dire la verità sono felicissimo ed orgogliosissimo di allenare questa squadra. Già l’anno scorso ebbi qualche approccio per venire ad Acerra prima che saltasse tutto, ma personalmente sono molto contento sia della dirigenza sia dei tifosi che sicuramente ci saranno vicino numerosi e sempre calorosi al massimo. D’altronde la vera forza del Toro è proprio la tifoseria”.