Scossa tecnica in casa biancazzurra. Via Fasano, al suo posto un gradito ritorno: l'ex campione di Promozione è pronto a guidare la squadra.

ARIANO IRPINO(AV)- Un fulmine a ciel sereno squarcia l’aria di Ariano Irpino, ma a portarlo non è la pioggia, bensì una ventata di novità e, soprattutto, di storia. L’U.S. Ariano ha ufficializzato un cambio in panchina che ha il sapore di un grande ritorno: dopo l’addio a Gaetano Fasano, la guida tecnica della prima squadra è stata affidata ad Aldo Papa, una figura che i tifosi biancazzurri conoscono e amano per aver indossato quella maglia nella stagione 1999/2000, vincendo il campionato di Promozione.

La decisione societaria arriva in un momento cruciale, subito dopo il match di Coppa Italia di Promozione contro il Lions Grotta, perso per 2-1. Un esordio di stagione amaro che ha accelerato un processo di cambiamento già nell’aria, come suggerito anche dal precedente comunicato che affidava la panchina al tecnico della Juniores, Paolo Tozza, per la sola gara di coppa. La sconfitta, maturata tra le mura amiche dello stadio “Silvio Renzulli”, ha mostrato una squadra ancora alla ricerca della propria identità e solidità, messa in difficoltà dalla verve dei giallorossi, guidati da un incontenibile Luigi Panico, autore di una doppietta che ha di fatto deciso l’incontro. La rete dell’Ariano non è bastata a ribaltare un risultato che il Lions Grotta ha saputo gestire con carattere e concretezza, dimostrando di essere una squadra coesa e determinata, pronta a fare strada in campionato.

E proprio la determinazione e la mentalità vincente saranno gli elementi che si spera Aldo Papa possa infondere nel gruppo. Il suo curriculum da allenatore è di quelli che non passano inosservati: quattro anni alla guida del Mariglianese in Eccellenza, tre anni in Promozione con tanto di vittoria del campionato, esperienze alla Palmese, al Mondragone e alla Sarnese sempre in Eccellenza, fino alla vittoria di un altro campionato di Promozione con la Forza e Coraggio. Un bagaglio di conoscenze e un’esperienza maturata sui campi difficili del calcio campano che lo rendono l’uomo giusto al posto giusto. Non è solo un nome da curriculum, ma un tecnico che sa come vincere e, soprattutto, sa come farlo in categorie dove la grinta e la conoscenza del territorio contano più di ogni altra cosa.

Il ritorno di Papa non è un semplice cambio di allenatore, ma un vero e proprio abbraccio tra una città e un ex giocatore che ha lasciato il segno. La sua nomina è il primo passo di un nuovo assetto societario, con l’ingresso di nuovi imprenditori che hanno ribadito la volontà di costruire un progetto solido e a lungo termine. Una strategia che mira a dare continuità e stabilità a un ambiente che ora, più che mai, ha bisogno di ritrovare l’entusiasmo perduto. La sfida è complessa, ma il mister ha dimostrato in passato di non temere le difficoltà. La presentazione ufficiale del nuovo tecnico e della squadra sarà il prossimo atto di una storia che promette di essere tutta da scrivere. La sua prima, vera, sfida in campionato non sarà solo un esordio, ma un banco di prova per misurare subito la fame e la compattezza del nuovo gruppo.