Allo Stadium Fersini la Lazio di Gattuso vince 6-3 contro l'Avellino di Nesta. Un test che ha regalato emozioni e tanti gol.

La terza amichevole precampionato della Lazio di Gennaro Gattuso si trasforma in un vero e proprio show di gol. Al Training Center di Formello, i biancocelesti battono l’Avellino di Alessandro Nesta con un perentorio 6-3, in una partita che ha regalato spettacolo e tante indicazioni per entrambi i tecnici.

Il calcio d’inizio era fissato per le 11:00, ma il caldo torrido ha spinto gli organizzatori ad anticipare la sfida alle 9:30. Porte chiuse al Training Center di Formello per motivi di sicurezza: la partita si è giocata sul campo centrale del centro sportivo biancoceleste, con i tifosi che hanno potuto seguire il match solo in streaming. Per l’Avellino è stata la quinta amichevole prestagionale, dopo le vittorie con Castel di Sangro, Scafatese, Sambenedettese e Real Forio. Buone notizie per i lupi: Armando Izzo, che aveva accusato un leggero affaticamento al polpaccio nel match contro il Real Forio, ha completamente recuperato ed è a disposizione di mister Nesta.

L’Avellino parte forte, poi la rimonta. La partita si accende subito al 12′. L’Avellino passa in vantaggio: recupero alto della palla, scambio tra Spadoni e Palmiero, con il greco che crossa al centro e Di Maggio, di mancino, buca Mandas per l’1-0 irpino. Un gol che gelava la panchina di Gattuso e dava fiducia agli uomini di Nesta. La reazione della Lazio, però, è immediata. Al 15′, la squadra di Gattuso trova il pareggio: discesa di Floriani Mussolini sulla destra, traversone su Iannarilli che respinge, e Serra è il primo ad arrivare sul pallone e a metterlo in rete di testa. Al 22′ arriva il sorpasso: un fulmineo contropiede orchestrato da Cancellieri viene finalizzato da Ratkov, che supera Iannarilli. Poco prima dell’intervallo, al 36′, lo stesso Ratkov si ripete, sfruttando un assist illuminante di Serra e siglando la sua personale doppietta che chiude la prima frazione sul 3-1.

La ripresa e il poker della Lazio. Nella ripresa la Lazio non si ferma. Belahyane sfrutta un errore del portiere avversario e firma il poker. Poco dopo, Artistico si conquista e trasforma un calcio di rigore per il 5-1. L’Avellino, però, non si arrende. Al 21′ della ripresa, Besaggio accorcia le distanze con un destro fulmineo, e al 28′ Pandolfi, appena rientrato dopo l’infortunio che gli aveva fatto saltare le prime quattro amichevoli, gira in rete un cross di Palumbo per il 5-3. L’Avellino ci crede e sfiora addirittura il 5-4, ma Motta si supera con una gran parata su Pandolfi. A chiudere il set e il match ci pensa Taylor, che al 46′ infila l’angolino dove Martinelli non può arrivare, fissando il punteggio sul definitivo 6-3.

Le valutazioni dei tecnici. Per la Lazio, l’amichevole rappresenta un banco di prova importante dopo le vittorie per 3-1 contro la Primavera e per 6-0 sulla Flaminia Civita Castellana. Gattuso ha potuto verificare i progressi della squadra dopo le ultime sedute di preparazione, insistendo su movimenti, distanze tra i reparti e gestione delle diverse fasi di gioco. Per l’Avellino, invece, il test contro una squadra di Serie A offre indicazioni preziose in vista del campionato di Serie B. La formazione di Nesta, reduce da un’ottima preparazione, continuerà il suo percorso di avvicinamento al nuovo campionato con l’obiettivo di limare gli errori difensivi emersi nella ripresa, avendo modo di preparare la prossima amichevole di livello contro il Torino, prima dell’esordio in Coppa Italia contro il Monza.