Il Comune convoca la Scafatese per la firma della convenzione del Vitiello, ma manca ancora un passaggio tecnico obbligatorio: la registrazione MEPA deve risultare attiva e visibile.
SCAFATI (SA)- Il percorso verso la gestione in concessione dello stadio “Giovanni Vitiello” compie un nuovo passo, forse il più atteso degli ultimi mesi. Con una nota ufficiale il Sindaco Aliberti ha fatto chiarezza,specificando che il responsabile del settore comunale competente ha convocato la Scafatese Calcio per la firma della convenzione che regolamenterà l’affidamento dell’impianto alla società gialloblù. Una convocazione che arriva in un momento di forte attenzione pubblica, dopo settimane di discussioni, preoccupazioni e richieste di chiarezza sul futuro dello stadio e sulla possibilità di disputare la prossima stagione a Scafati.
La firma dell’atto, tuttavia, non è immediata. Il Comune ha chiarito che esiste un adempimento tecnico obbligatorio che deve essere completato prima della sottoscrizione: la registrazione della società sulla piattaforma MEPA, il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione. La Scafatese ha comunicato di aver già provveduto all’iscrizione, ma al momento la registrazione non risulta ancora visibile sul sistema. Un dettaglio formale, ma indispensabile per procedere alla firma della convenzione.
Il Comune, confidando che la situazione venga risolta nelle prossime ore, ha convocato il presidente della Scafatese per la firma tra lunedì e martedì, compatibilmente con le esigenze della società. Una finestra temporale che lascia intendere la volontà dell’Ente di accelerare e chiudere un iter che negli ultimi giorni è stato al centro del dibattito cittadino, soprattutto dopo il comunicato del presidente Felice Romano, che aveva espresso forte preoccupazione per i tempi e per il rischio di non riuscire a completare l’intero percorso in tempo utile per la prossima stagione.
La convocazione rappresenta quindi un segnale importante, un passo avanti concreto verso la definizione della gestione dell’impianto. Ma non è ancora il punto di arrivo. La firma della convenzione è solo uno dei tasselli di un iter più ampio, che prevede la successiva presentazione del progetto esecutivo da parte della società, la sua valutazione tecnica e l’avvio dei lavori necessari per adeguare il Vitiello agli standard richiesti dal calcio professionistico.
Il clima resta di attesa, ma anche di cauto ottimismo. La città osserva con attenzione, consapevole che il futuro della Scafatese passa inevitabilmente dalla possibilità di giocare nella propria casa. La convocazione ufficiale è un segnale che mancava, un passo che può sbloccare una situazione rimasta troppo a lungo sospesa. Ora la palla passa alla società, chiamata a completare l’ultimo adempimento tecnico per permettere finalmente la firma della convenzione.






