Ignazio Abate è il nuovo tecnico del Torino, mentre Matteo Lovisa è in dirittura d’arrivo al Sudtirol. Intanto la Juve Stabia corre contro il tempo tra scadenza dell’8 giugno e udienza decisiva del 10 giugno.

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- La Juve Stabia vive giorni caldissimi non solo sul fronte societario ma anche su quello tecnico-dirigenziale. Mentre il club è impegnato nella delicata corsa all’iscrizione al campionato di Serie B 2026/2027, due figure chiave della recente stagione sembrano pronte a lasciare Castellammare.

Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, Ignazio Abate è  il nuovo allenatore del Torino. Dopo il positivo campionato alla guida delle Vespe (con la qualificazione ai playoff e semifinale persa contro il Monza), l’ex terzino del Milan è il candidato principale dei granata, soprattutto dopo che Alberto Aquilani ha firmato col Sassuolo, dopo un lungo testa a testa tra i due allenatore. Abate ha accettato l’offerta con attenzione e firmerà un accordo biennale.

Parallelamente, Matteo Lovisa (classe 1996) è vicinissimo al Sudtirol. Il giovane direttore sportivo, artefice del miracolo gialloblù, ha ricevuto una proposta importante dal club altoatesino: completa autonomia decisionale e un budget competitivo per il mercato. Secondo TuttoMercatoWeb, la trattativa è in fase avanzata e potrebbe chiudersi a breve: si tratterebbe di un accordo triennale, ma la decisione definitiva dipende della delicata situazione amministrativa in casa gialloblù. Lovisa lascerebbe così la Juve Stabia dopo tre stagioni straordinarie.

Queste due possibili partenze arrivano in un momento estremamente delicato per la società stabiese. Oggi lunedì 8 giugno alle 23:59 scade il termine ultimo concesso dal Tribunale di Napoli a Francesco Agnello per sottoscrivere l’aumento di capitale da 6,9 milioni di euro necessario per l’iscrizione. In caso di mancato esercizio del diritto di opzione, la palla passerà alle altre manifestazioni d’interesse (Domus Srl e Swiss Gulf Holding). Mercoledì 10 giugno è fissata l’udienza di verifica al Tribunale di Napoli, passaggio fondamentale prima della scadenza FIGC del 16 giugno per l’iscrizione al prossimo campionato cadetto.

La contemporanea uscita di allenatore e direttore sportivo complicherebbe ulteriormente il quadro per chi dovrà prendere in mano il club. Abate e Lovisa rappresentano due pilastri del recente progetto sportivo: il primo per il lavoro fatto in panchina, il secondo per la capacità di costruire rose competitive con risorse limitate.

L’ambiente gialloblù segue con apprensione gli sviluppi. Da una parte la speranza che la situazione societaria si chiarisca rapidamente, dall’altra la consapevolezza che perse queste due figure sarà necessario ricostruire velocemente un nuovo ciclo. Il Sudtirol e il Torino bussano forte: per Abate e Lovisa si aprono opportunità importanti, mentre la Juve Stabia deve fare i conti con un’estate che si preannuncia tra le più complicate della sua storia recente.