Francesco Agnello non ha sottoscritto l’aumento di capitale da 6,9 milioni entro la scadenza dell’8 giugno. La Juve Stabia ora attende l’udienza decisiva di mercoledì 10 giugno al Tribunale di Napoli.
CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Scade alle 23:59 di oggi il termine ultimo concesso a Francesco Agnello per procedere all’aumento di capitale da 6.901.000 euro necessario per l’iscrizione della Juve Stabia al campionato di Serie B 2026/2027. Secondo le ultime informazioni, l’imprenditore non avrebbe esercitato il diritto di opzione, aprendo così una fase decisiva per il futuro del club gialloblù.
L’aumento di capitale era stato deliberato lo scorso 1° giugno davanti al notaio Stefano Borrelli su indicazione degli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara. La richiesta era stata rivolta in prima istanza proprio ad Agnello, ancora formalmente titolare delle quote di Stabia Capital S.r.l., con ultimatum fissato per oggi. Il termine scade alle 23.59 senza che sia arrivata la ricapitalizzazione richiesta.
Nella delicata udienza del 3 giugno al Tribunale di Napoli (presieduta dal giudice Teresa Areniello), Agnello – attraverso i suoi legali – aveva già manifestato opposizione al percorso, rendendo probabile l’esito di oggi. Ora la parola passa alle due società che avevano formalizzato manifestazione di interesse: la Domus Srl di Alfredo Guerri e la Swiss Gulf Holding Srl.
Mercoledì 10 giugno alle ore 12:30 è fissata la nuova udienza al Tribunale di Napoli, nella quale i giudici valuteranno il da farsi, con l’obiettivo di garantire l’iscrizione al campionato di Serie B entro la scadenza federale del 16 giugno. Il tempo stringe drammaticamente.
Questa mancata ricapitalizzazione rappresenta l’ennesimo colpo di scena in una telenovela societaria iniziata con l’amministrazione giudiziaria nell’ottobre 2025 e proseguita con il passaggio simbolico delle quote da Brera Holdings a Stabia Capital (per 1 euro) e il successivo sequestro del patrimonio. La Juve Stabia, reduce da una stagione positiva culminata con la semifinale playoff contro il Monza, rischia di pagare pesantemente le vicissitudini extracalcistiche.
Gli amministratori giudiziari stanno lavorando senza sosta per tutelare il club e trovare una soluzione che permetta l’iscrizione. Tuttavia, senza un intervento concreto entro i prossimi giorni, il rischio di complicazioni diventa concreto, con possibili ripercussioni anche sul fronte sportivo (dopo la già inflitta penalizzazione di due punti per la prossima stagione).L’ambiente gialloblù vive ore di grande tensione. I tifosi, che hanno sostenuto la squadra con passione nonostante tutto, attendono con ansia l’esito dell’udienza del 10 giugno.






