Assolutamente implacabile la squadra di Inzaghi, che ne rifila cinque al Trapani. Delude la Juve Stabia, mentre la Salernitana cade dopo uno spettacolare match con il Cittadella
CASTELLAMMARE DI STABIA - Come già accaduto settimana scorsa, è ancora il Benevento la maggiore fonte di punti in classifica ottenuti dal plotone di club campani, che in questo ultimo turno riescono a racimolare solo tre punti sui nove disponibili.
Ma andiamo subito a vedere cosa è accaduto nelle loro sfide:
JUVE STABIA (Juve Stabia Vs Frosinone 0-2) – Seconda sconfitta consecutiva per le vespe di Fabio Caserta, che regalano al Frosinone la prima vittoria esterna stagionale. Colpita da numerose assenze, la Juve Stabia inizia con il piglio giusto l’incontro. Tuttavia, dopo 10′ il match vede il risultato già cambiare: i ciociari battono un angolo corto dal corner di sinistra, trovando Beghetto libero al limite dell’area; l’esterno ha tutto il tempo di controllare il pallone e scaricare in rete la sfera del momentaneo vantaggio ospite – complice anche un intervento in ritardo di Russo. I campani non ci stanno e cercano, creando dal basso, di riprendere subito il match. Ciò nonostante, il possesso palla della formazione di casa risulta essere abbastanza sterile, con gli ospiti che andranno addirittura vicini allo 0-2 con Dionisi, chiuso da un intervento prodigioso di Russo, riscattatosi leggermente nell’occasione.
Nella seconda frazione di gioco, la Juve Stabia cerca di aumentare ancora di più i giri del proprio motore, lasciando delle praterie alla formazione di Nesta, la quale di certo non si lascia pregare due volte nel tentativo di sfruttarle al meglio. Saranno, difatti, solo i legni a strozzare in gola le urla di gioia dei sostenitori ospiti: prima con il palo di Dionisi al 54′, poi con la traversa di Ciano al 79′ – nel mezzo Novakovich cerca in più riprese di superare la retroguardia avversaria, la quale riesce a salvarsi in un modo o nell’altro.
Il raddoppio del Frosinone, tuttavia, viene rimandato solamente a fine partita: al 93′ Novakovich anticipa Russo, che lo stende immancabilmente; sul dischetto si presenta Ciano, che supera il portiere gialloblù con una conclusione forte e centrale.
Si fa leggermente nera la situazione delle vespe ora, con la Cremonese distante ben tre punti (ultima squadra dei playout) e con una trasferta di Verona alle porte.
BENEVENTO (Benevento Vs Trapani 5-0) – È Benevento show al Vigorito, con la formazione di casa che disintegra letteralmente la società che occupa attualmente la diciannovesima posizione in classifica.
Per l’incontro con il Trapani, mister Inzaghi sceglie un atteggiamento tattico diverso rispetto al solito, spostando Kragl sulla linea dei trequartisti; scelta che pagherà alla fine.
I padroni di casa impiegheranno solo dieci minuti per passare in vantaggio: Sau cerca e trova in area Coda, che di testa supera Carnesecchi per la prima rete dell’incontro. Inizia da qui il dominio del Benevento, che al 32′ trova il raddoppio con Viola, abile nel trasformare un rigore guadagnato dall’ex Napoli Maggio.
Nella seconda frazione di gioco, il Trapani ha sui piedi di Pettinari l’occasione perfetta per riaprire il tutto, ma l’attaccante granata spreca malamente tutto. Ciò conferisce maggiore sicurezza alla compagine di casa che a venti minuti dalla fine trova il 3-0 con Sau, il quale ribadisce in rete una respinta di Carnesecchi, che aveva salvato prodigiosamente su Coda pochi istanti prima. Spegne completamente il cervello il Trapani, che dopo soli tre minuti decide di permettere a Viola di segnare un autentico eurogol: il centrocampista, dai 50 metri, vede il portiere avversario fuori dai pali e lo trafigge con una traiettoria beffarda. Non dimenticherà certamente questa serata il centrocampista beneventano, il quale all’88’ firmerà la sua personale tripletta, con una saetta che si infila all’incrocio dei pali.
Conserva Inzaghi, quindi, i nove punti di vantaggio sulla coppia di inseguitori Pordenone – Cittadella, con il Chievo staccato di una sola lunghezza in più.
SALERNITANA (Cittadella Vs Salernitana 4-3) – È una partita pazza quella che va in scena tra Cittadella e Salernitana, che donano spettacolo ed emozioni dal 1′ all’ultimo minuto di gioco.
I padroni di casa partono fortissimo, costruendo tante occasioni nei primi minuti dell’incontro, trovando però sempre un attento Micai alla risposta. Al 20′ la situazione si ribalta clamorosamente: Lombardi arriva sul fondo e crossa in area per Djuric, che stacca impetuoso di testa e segna il gol del vantaggio campano. La pressione del Cittadella non sembra voler diminuire e, dopo altre due occasioni velleitarie, arriva il meritato gol del pareggio: Diaw viene servito in area da Rosafio, difende ottimamente la sfera dagli attacchi dei difensori salernitani e scarica in rete per l’1-1. Il pareggio dura, però, un battito di ciglia, con Benedetti che completa il sorpasso nel giro di tre minuti con una fantastica conclusione dalla distanza. Prima del termine del primo tempo arriva anche la rete del 3-1: Rosafio trova completamente libero in area di rigore Diaw, che di testa supera un incolpevole Micai.
La seconda frazione di gioco si apre seguendo lo stesso copione della prima metà di gara e ciò porta, al 70′, alla rete del 4-1: D’Urso salta secco Billong e spedisce in rete, chiudendo virtualmente la partita. Gli ospiti hanno, tuttavia, una reazione di orgoglio, che li porta ad accorciare per ben due volte il risultato in pochi minuti: al 78′ Lombardi crossa al bacio per Giannetti, che supera di testa Paleari, il quale pochi minuti dopo non riuscirà ad opporsi neanche al rigore di Kiyine, che riporta lo score sul 4-3. Al 93′ la Salernitana avrà addirittura la possibilità di pareggiare miracolosamente, ma Giannetti svirgola sul più bello.
Inizia, quindi, a farsi preoccupante anche la situazione della Salernitana, oramai distante solo due lunghezze dalla zona calda, con la panchina di Ventura sempre più in bilico.






