Diversi sono gli aspetti che non hanno soddisfatto pienamente il tecnico gialloblù, che si dichiara comunque felice per aver regalato la vittoria del derby ai tifosi

AVELLINO - È apparso tutt’altro che entusiasta ai microfoni dei giornalisti, nonostante la vittoria del derby da parte della Juve Stabia, in conferenza stampa il tecnico gialloblù Leonardo Colucci

L’allenatore delle vespe si è definito “felice” per la vittoria della gara contro il Giugliano, soprattutto per i tifosi. Tuttavia, diversi sono gli aspetti che non hanno convinto l’allenatore del club stabiese, a partire dalle occasioni concesse alla mancate finalizzazione delle occasioni in area. 

PRESTAZIONI DI CARBONE, D’AGOSTINO E DELLA SQUADRA – “Tutti hanno dato un apporto a questa squadra. Io ne ho 12 ed oggi ne hanno giocati cinque, ma ne possono giocare anche sei o sette. Oggi c’è stato Cinaglia che ha stretto i denti, perché ha un problema che si porta. Io questi ragazzi li devo solo ringraziare, perché danno il loro apporto massimale. Poi se fanno qualche errore o qualche lettura sbagliata, che ti porta a dire che non sei sempre continua, ma ci sta”.

SI ARRIVA IN AVANTI, MA NON SI SEGNA – “Poteva succedere anche in altre partite (segnare con una deviazione), dove abbiamo pareggiato o anche perso. Bisogna analizzare bene questa situazione: se non c’arriviamo perché non vediamo; se non c’arrivi perché sbagli la scelta; se c’arrivi nell’ultimo passaggio, dove poi facciamo fatica e perdiamo il timing. Questa cosa dobbiamo vedere, perché oggi siamo arrivati tante e tante volte, ma per l’ennesima volta non la buttiamo dentro”.

C’È DA LAVORARE – “Sono un po’ arrabbiato, perché, nonostante dietro avevamo tanti centimetri, abbiamo preso quattro/cinque situazioni con palla dritta per dritta. Mi dispiace questa cosa, perché noi ci lavoriamo. È la stessa cosa del gol preso con il Foggia, preso con il Taranto, però poi uno guarda solo il risultato. Quella roba dove noi lavoriamo non possiamo darla a gratis. Qual è il discorso? Bisogna lavorare e fare più attenzione. Quando la partita sale di ritmo anche i miei giocatori devono salire di ritmo, anche se nelle corde hanno altre peculiarità e caratteristiche”.

DIFFICOLTÀ E FELICITÀ – “Gli uomini sono sempre gli stessi in campo, quindi anche quando cambi modulo puoi prendere quattro situazioni su palla libera. Senza allenatore quella cosa non la devi prendere, con un mezzo allenatore ne prendi uno e non quattro. Sono felice perché abbiamo vinto il derby, per i tifosi, ma dobbiamo lavorare”.

PASSO INDIETRO DELLA SQUADRA RISPETTO ALLE ASPETTATIVE – “La partita con il Napoli era finta, ha fatto vedere che dovevamo andare tra le prima quattro in Champions League. È una battuta, ovviamente. Dobbiamo lavorare sulla rifinitura, ma non solo”.

ALLENATORE COERENTE – “Qua non ci sono colpevoli, e se ce n’è uno si chiama Leo Colucci. Dobbiamo lavorare. Non so perché qui si sia creata una situazione un po’ particolare, ma vi dimostro che anche nella vittoria sono coerente ed equilibrato”.