Avella ferma il possibile, ma non basta. Male la linea di centrocampo, troppo in sofferenza dei corrispettivi gialloblù
CASTELLAMMARE DI STABIA - Non vengono ripagati gli sforzi della Casertana, che, nonostante il vantaggio iniziale di Castaldo e i tanti interventi di Avella, viene eliminata dalla corsa ai playoff.
Casertana (4-3-3):
AVELLA 7 – Cerca in tutti i modi di mantenere la Casertana in corsa per i playoff. Si oppone come può a tutte le conclusioni che arrivano nello specchio di porta, mettendosi in mostra con una paratona su Borrelli nella ripresa, che spinge la sfera dell’attaccante dritta sul palo. Intuisce anche la direzione del rigore di Marotta, na non riesce ad intercettare la violenta conclusione del bomber gialloblù.
HADZIOSMANOVIC 5 – Avere a che fare con Orlando non è facile e, almeno ad inizio gara, sembra resistere anche bene. L’esterno gialloblù lo mette, però, a dura prova, saltandolo facilmente in più di un’occasione. Combina poi un pasticcio con un compagno al termine della partita, provocando poi il rigore del pareggio delle vespe.
BUSCHIAZZO 6,5 – Presi in considerazione solamente i primi ottanta minuti di gara, la sua prestazione è sublime. Fa valere la sua forza e il suo senso dell’anticipo, mettendo a tacere qualsiasi tentativo all’interno dell’area di rigore le vespe cerchino di creare. Negli ultimi minuti perde la calma e la concentrazione, commettendo qualche errore di troppo.
CARILLO 7 – Le prende tutte. Di tacco, di testa, in estirada, non c’è modo di superarlo per gran parte dell’incontro. Al centro dell’area è insuperabile. Soffre di più nel finale di gara quando la Juve Stabia si riversa in attacco per trovare il pareggio, ma il risultato non invalida una prestazione da mattatore in difesa.
DEL GROSSO 6 – La sua battaglia personale con Scaccabarozzi termina senza vincitori né vinti. Mostra tutta l’esperienza guadagnata in questi tanti anni di carriera fermando con decisione giocatori nettamente più veloci di lui. Va in difficoltà quando viene attaccato sia da Scaccabarozzi che dall’attaccante di turno, Orlando o Fantacci, dovendosi limitare ad accompagnare il portatore di palla.
IZZILLO 5 – Avere a che fare con Vallocchia è un incubo: i suoi filtranti non trovano mai esito positivo e gli inserimenti sono sempre ben letti dal centrocampista gialloblù. Spesso impreciso e molto falloso, perde decisamente lo scontro con il diretto avversario. (dal 55′ VARESANOVIC 6 – Con il suo ingresso in campo la Casertana cambia decisamente marcia a centrocampo, trovando nuove energie e soprattutto un nuovo supporto per le discese dei compagni. Gli manca quel po’ di precisione in più per trovare il colpo della settimana, ma la sorte non è dalla sua parte.)
BORDIN 6 – In difficoltà ad inizio gara, attaccato da tutte le parti dai centrocampisti gialloblù e con un piccolo problema fisico ad ostacolarne i movimenti, trova con il tempo le misure per dialogare bene con i compagni. (dall’82’ SANTORO Sv)
ICARDI 5 – Non si rende mai utile alla causa rossoblu, se non in qualche uscita palla a terra in cooperazione con Del Grosso e Carillo. La situazione non migliora neanche dopo l’uscita di Izzillo e il cambio di ruolo adottato da mister Guidi, che lo sposta dal centro sinistra al centro destra.
TURCHETTA 5,5 – Tornato in extremis per la sfida del Menti, si accende a sprazzi nel primo tempo con qualche accelerazione personale, non sortendo gli esiti sperati. Lavora bene in fase di copertura, aiutando e non poco i compagni a limitare le scorribande gialloblù. (dal 55′ ROSSO 7 – La sua esplosività mette a dura prova la difesa della Juve Stabia, che non riesce a fermare le sue sgroppate esterne. Trova per Castaldo un assist al bacio per il vantaggio della Casertana e rischia nel finale di porre nuovamente il suo timbro alla partita.)
CUPPONE 6 – Nella prima parte di gara sembra essere l’unico in grado di trascinare l’attacco della Casertana, lottando contro la fisicità di Mulè e Troest. Nella ripresa si allarga sull’out di sinistra e sfida Scaccabarozzi in più di un’occasione, obbligandolo a fermarlo più con le cattive che con le buone.
PACILLI 5 – Non sempre fa la scelta giusta quando ha la palla tra i piedi, sfondando poche volte sull’out di destra della Casertana. Quando si tratta di supportare Hadziosmanovic non sempre è perfetto, trovando qualche difficoltà di troppo contro Rizzo. (dal 63′ CASTALDO 7 – Quest’anno la Juve Stabia è la sua vittima preferita, avendo segnato tre gol in tre confronti disputati tra Menti e Pinto. Alla prima occasione buona non si fa pregare e trova la rete con un diagonale imprendibile da pochi metri. Per il resto lotta come un leone, anche se non ha sempre la meglio.)
MR. GUIDI 6,5 – L’atteggiamento con il quale i suoi uomini scendono in campo è quello di una squadra pronta a lottare per la qualificazione, quello che serve in partenza per una buona prestazione. Ciò non toglie, tuttavia, che il centrocampo sia stato annullato da quello della Juve Stabia, che già poche settimane fa aveva dato testimonianza di ciò. Restano, al termine dell’incontro, l’amaro in bocca per il punteggio ottenuto e le proteste per un rigore non così solare.
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