I partenopei dominano la prima parte di gara, ma vanno al riposo solamente sul risultato di 1-0 grazie alla trasformazione dal dischetto di Insigne. Nella ripresa Dzeko beffa Koulibaly ed il Napoli, strappando un prezioso punto dal Maradona
NAPOLI - Si conclude senza vincitori il big match della venticinquesima giornata di Serie A tra Napoli ed Inter.
La formazione partenopea perde al Maradona una ghiotta chance per raggiungere la vetta della classifica in solitaria per una notte, in attesa del risultato del Milan.
Può decisamente sorridere invece l’Inter, che mantiene alle proprie spalle una diretta contendente e mette a tabellino un altro scontro diretto concluso positivamente in vista della corsa allo scudetto.
DOMINIO NAPOLI – I partenopei giocano un gran calcio, fatto di movimenti veloci e scambi rapidi che mettono sin dal 1′ in difficoltà i nerazzurri di Inzaghi. Il più in difficoltà della prima parte di gara è sicuramente De Vrij, che nei primi minuti di gara concede un rigore – visto al VAR dal sig. Di Paolo di Avezzano – per un contatto in ritardo su Osimhen. Handanovic riesco ad indovinare la scelta di Insigne, ma la conclusione del capitano azzurro è precisa e si insacca in rete. I padroni di casa, dopo il vantaggio, diventano letteralmente i padroni del terreno di gioco, andando a centimetri dal 2-0 con il palo dal limite di Zielinski. Decisamente in partita sembra essere Osimhen: l’attaccante nigeriano manda in tilt De Vrij e Dimarco con i suoi movimenti, ma la gioia personale non arriva a destinazione.
PRIMI RISVEGLI NERAZZURRI – La formazione di Inzaghi riesce a guadagnare un po’ di campo prima della fine del primo tempo, ma di pericolosità se ne contano sulle dita di una mano. Superata la mezz’ora ci prova Dzeko con la specialità della casa, ma il suo colpo di testa è bloccato facilmente da Ospina. Bisogna attendere invece il 41′ per vedere finalmente accendersi Dumfries. L’olandese prova l’azione personale sulla corsia destra, ma il diagonale da posizione defilata non ottiene la sorte sperata dall’esterno ospite.
DZEKO E NULLA PIÙ – La formazione di Simone Inzaghi sorprende il Napoli ad inizio ripresa e trova con Dzeko il gol del pareggio. L’attaccante bosniaco dialoga bene con il compagno di reparto Lautaro e sfrutta perfettamente lo spazio lasciatogli in area da Koulibaly, superando Ospina da due passi. Gli azzurri provano ad affidarsi ad Osimhen per ritrovare il vantaggio, ma Handanovic sale in cattedra e nega la rete al nigeriano. Le emozioni del secondo tempo si spengono con il passare dei minuti. I continui problemi fisici accusati dai giocatori in campo e le sostituzioni spezzettano continuamente il gioco, che perde intensità e vivacità. Le due squadre arrivano così alla fine senza farsi particolarmente male e accontentandosi di un punto a testa.
TABELLINO DELL’INCONTRO
NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahamani, Koulibaly, Mario Rui; Lobotka, Fabian Ruiz (73′ Anguissa); Politano (26′ Elmas), Zielinski (84′ Juan Jesus), Insigne (84′ Ounas); Osimhen (84′ Mertens).
A disposizione: Meret, Marfella, Malcuit, Demme, Ghoulam, Petagna, Zanoli.
Allenatore: Luciano Spalletti
INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Dimarco (90′ D’Ambrosio); Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu (83′ Vidal), Perisic; Lautaro (83′ Sanchez), Dzeko.
A disposizione: Cordaz, Radu, Gagliardini, Kolarov, Ranocchia, Darmian, Carboni, Caicedo.
Allenatore: Simone Inzaghi
ARBITRO: Daniele Doveri (sez. Roma 1)
ASSISTENTE 1: Alessandro Costanzo (sez. Orvieto)
ASSISTENTE 2: Daniele Bindoni (sez. Venezia)
QUARTO UFFICIALE: Francesco Cosso (sez. Reggio Calabria)
VAR: Aleandro Di Paolo (sez. Avezzano)
AVAR: Filippo Valeriani (sez. Ravenna)
RETI: 7′ rig. Insigne (N), 48′ Dzeko (I)
AMMONIZIONI: Insigne (N), Brozovic (I)
ESPULSIONI: /






