Paganese e Cavese cadono ancora. Braglia mastica amaro. Tonfo interno della Casertana

NAPOLI Weekend agrodolce per le campane impegnate nel terzo raggruppamento di terza serie. Sorride la Juve Stabia, vittoriosa nel derby del Romeo Menti contro i cugini della Turris, derby che mancava da 21 anni. Cadono le salernitane Cavese e Paganese, con i metelliani sempre più ultimi e gli azzurrostellati impelagati in piena zona rossa. Passo falso della Casertana: i falchetti con la sconfitta interna contro Bisceglie perdono il nono posizionamento in classifica e sono scavalcati dal Palermo. L’Avellino sorride, o piange, a metà: il pareggio doloroso di Monopoli è mitigato dal favore della schiacciasassi Ternana che fa suo il match contro il Bari. 

AVELLINO I lupi di Braglia impattano in quel di Monopoli fermando la loro corsa perfetta fatta di sei vittorie consecutive e zero gol incassati nelle precedenti sei sfide. La contesa del Veneziani ha lasciato l’amaro in bocca agli irpini, il gol subìto nei tempi di recupero e le tante occasioni sprecate per chiudere la partita sono gli elementi su cui maggiormente devono recriminare Maniero e co. La sconfitta del Bari nello scontro al vertice contro la corazzata Ternana limita i danni e fa, comunque, recuperare un punto ai biancoverdi sulla diretta inseguitrice in vista del rush finale per la corsa al miglior piazzamento playoff.

PAGANESE Seconda sconfitta consecutiva per gli azzurri di Pagani. La compagine salernitana non riesce a cambiare passo e lascia sul terreno del Torre l’intera posta in palio al Palermo. A sette turni dal termine della regular season la strada verso la salvezza diretta si fa dura per gli uomini di Di Napoli, distanti sette lunghezza dal primo posto utile per non passare dalla lotteria dei playout. Il calendario non dà una mano agli azzurrostellati, prima del derby di domenica prossima contro la Juve Stabia c’è da giocare la sfida infrasettimanale del Ventura contro il Bisceglie (mercoledì 17), poi il tris di trasferte pugliesi: Bari, Monopoli e Foggia.

CAVESE Sconfitta in terra pugliese per la banda Campilongo. Allo Zaccheria i biancoblù cadono di misura sotto il colpo decisivo firmato da Baldé al ventesimo del primo tempo. Ora la situazione dei metelliani si fa durissima e lo spettro della retrocessione comincia ad aleggiare con maggiore insistenza. Con la quarta sconfitta consecutiva incassata e tre gare da recuperare i bleu foncé vedono il penultimo posto distante otto punti.

CASERTANA Tonfo interno dei falchetti addomesticati dal Bisceglie arrivato in Campania affamato di punti salvezza. È bastato il gol di Rocco, al venticinquesimo del primo tempo, a decidere l’incontro. I rossoblù, con la sconfitta odierna, lasciano la nona posizione al Palermo conservando però ancora l’ultima piazza utile per i playoff con tre punti di vantaggio sulla Viterbese attualmente undicesima. Nei prossimi sette giorni gli uomini di Guidi dovranno fare visita prima al Bari e poi ospitare il fanalino di coda Cavese.

IL DERBY Domenica a tinte gialloblù al Romeo Menti. Le vespe pungono la Turris per quattro reti a una e fanno festa nella giornata che vede il ritorno di un derby assente da ben 21 anni. Mattatore di giornata Marotta, autore di una tripletta, l’altra marcatura stabiese è di Garattoni. Gol della bandiera per i corallini a firma di Giannone. La squadra di Padalino, con il rotondo successo odierno, mette un’importante ipoteca sul piazzamento playoff. Per la Turris, ora, la posizione di classifica diventa critica e i playout distano appena tre punti, con il Potenza, inseguitrice, che deve recuperare ancora due gare.