Secondo i responsabili sanitari dei club di terza serie, tanti sono i punti di discordanza nel documento redatto dalla commissione Figc

FIRENZE | Serie C, la ripresa รจ troppo rischiosa. Ad affermarlo i medici sociali dei club di terza serie, a conclusione dell’incontro tenutosi ieri in videoconferenza tra i vertici della Lega Pro tra cui il numero uno Antonio Ghirelli, il rappresentante dei medici della Serie C Francesco Braconaro, e lโ€™avvocato di PwC Tls Gianluigi Baroni, con i 60 medici sociali dei club di Lega Pro. Oggetto dell’incontro, il procollo medico-sanitario redatto dall’apposita commissione della Figc, giudicato dai medici sociali difficilmente applicabile per la Serie C. Nel comunicato stampa diffuso quest’oggi dalla Lega Pro vengono indicati i vari punti di discordanza, tra cui la difficoltร  nell’accedere ad un numero elevato di tamponi da sottoporre ai tesserati, (ad oggi indisponibili persino per i cittadini) e il rischio del contatto tra medici e tesserati, visto che i primi prestano servizio sul territorio e che specialmente nelle zone piรน colpite potrebbero cagionare la diffusione del virus. Altro aspetto discusso รจ quello delle diverse responsabilitร , civili e penali, in caso di contagio: non รจ immaginabile che i medici possano assumere responsabilitร  per tutti. Il protocollo inoltre per essere messo in atto dal punto di vista organizzativo e gestionale, necessita di costi che รจ necessario quantificare. Insomma un’ennesima fumata grigia proveniente dalla Lega Pro, con Ghirelli che ha commentato l’incontro: “Desidero ringraziare i medici sociali della Lega Pro per aver sollecitato questo incontro, e per il fondamentale contributo che hanno dato al tavolo, oltre che per il lavoro straordinario che stanno facendo in prima linea sul territorio. Riporterรฒ allโ€™attenzione della FIGC, che ha lavorato duramente e positivamente sul protocollo sanitario, le osservazioni condivise e mi farรฒ portavoce perchรฉ la figura del medico sociale venga riconosciuta come centrale nel calcio. Eโ€™ una figura fondamentale e, pertanto, va inquadrataโ€.