Gli scontri diretti, la differenza reti: la lotta salvezza delle nostre corregionali in un girone sempre più proibitivo. E non solo per i budget

NAPOLI - Campania bocciata. Qualsiasi sarà il risultato finale delle società della nostra regione nel girone H di Serie D, ci sarà bisogno di un’attenta riflessione, provando a dare una risposta a una domanda: perché di solito le campane soffrono nel girone pugliese? È facile appellarsi al bacino d’utenza delle avversarie e alla maggiore disponibilità economica. Spesso abbiamo assistito come, anche nel mondo dei professionisti, un budget ristretto ma compensato da programmazione e professionalità (due termini abusati nel pazzo e talvolta maleodorante mondo dei dilettanti), possa regalare grandi risultati e soddisfazioni. Quando nello sport queste due parole diventano fatti, Davide batte Golia.

E anche quest’anno le campane hanno patito in questo girone, anzi, forse quest’anno più degli altri. Con Granata e Pomigliano già retrocesse (la loro permanenza in Serie D era seriamente in dubbio già quasi a metà campionato), a una giornata dalla fine Gragnano, Sarnese, Nola e Gelbison sono alle prese con le speranze di salvezza, diretta per Nola e Gelbison, attraverso i play-out per Gragnano e Sarnese. Quest’anno, insomma, si rischia la retrocessione ben quattro campane, situazione che si potrebbe evitare in caso di retrocessione del Nardò, unica squadra non campana invischiata nella lotta salvezza.

Domenica prossima la Sarnese farà visita al Pomigliano e il Gragnano al Granata. In pratica si giocheranno la griglia play-out in casa di due retrocesse. Si prospettano scintille nelle gare di Nola e Gelbison: i bruniani faranno visita al Nardò mentre la Gelbison ospiterà il Savoia il quale a sua volta è alla ricerca di punti per garantirsi il quinto posto e dunque i play-off. La squadra del tecnico Campilongo dovrà far meglio della Fidelis Andria (entrambe a 56 punti, i pugliesi faranno visita all’Altamura), perché ha la differenza reti in svantaggio. I cilentani, invece, al momento sono fuori dai play-out per una lunghezza e in caso dovessero finire a pari punti con il Nardò, vincerebbero lo scontro diretto. Se invece i rossoblù perdessero con il Savoia e tra Nola e Nardò finirebbe in parità, Gelbison-Nola entrerà in gioco la classifica avulsa (miglior differenza reti per la Gelbison) per stabilire chi sprofonderà nelle sabbie mobili dei play-out.

Infine, se Sarnese (33 punti) Gragnano (32 punti) dovessero terminare a pari punti, gli scontri diretti premierebbero la Sarnese che giocherebbe quindi i play-out in casa. 

Insomma, prima di cominciare a programmare seriamente (seriamente) l’imminente futuro, le società campane dovranno vivere ancora una passionale giornata di campionato.