Alfonso Vicidomini, delegato straordinario della Nocerina 1910, interviene per placare l’ansia e le voci che circolano intorno al club. Solo comunicazioni ufficiali dai canali rossoneri.
NOCERA INFERIORE (SA)- Alfonso Vicidomini, nominato pochi giorni fa delegato straordinario della Nocerina con il compito di portare a termine le procedure di iscrizione al campionato 2026/2027, ha deciso di intervenire pubblicamente per riportare serenità nell’ambiente rossonero.
In un messaggio diretto e chiaro, Vicidomini ha voluto spegnere sul nascere il clima di ansia e di voci incontrollate che si respira in questi giorni intorno alla società: «Comprendo l’interesse e comprendo l’ansia che si respira intorno alla nostra squadra. Tuttavia, in questo momento, per evitare situazioni di cattiva divulgazione e notizie non verificate, tutte le comunicazioni ufficiali saranno diramate esclusivamente dal sottoscritto attraverso i canali ufficiali rossoneri. Non abbiamo bisogno di altro fango. Abbiamo bisogno di serenità e prospettiva».
Vicidomini ha sottolineato la delicatezza della fase attuale, ricordando che la Nocerina ha urgente necessità di tranquillità per lavorare al meglio: «La Nocerina ha bisogno di tranquillità: operare sotto stress non giova a nessuno. Come diceva Henry Ford, ‘troviamo la soluzione’, ed è esattamente quello che stiamo facendo, con lucidità e determinazione. Vi chiedo fiducia e pazienza».
l messaggio arriva pochi giorni dopo il comunicato con cui tutti i soci in carica hanno cessato le loro funzioni, delegando proprio a Vicidomini la gestione straordinaria del club nella fase più delicata dell’anno, quella dell’iscrizione al prossimo campionato. L’imprenditore sta lavorando con i suoi collaboratori per completare tutti gli adempimenti necessari e garantire la partecipazione della Nocerina alla prossima stagione. La richiesta di fiducia e di pazienza è un invito rivolto soprattutto ai tifosi, da sempre cuore pulsante della piazza rossonera, affinché evitino speculazioni e si fidino del lavoro che sta svolgendo il nuovo delegato.






