Dopo la sconfitta per 0-1 contro l'Heraclea, il tecnico Carmine Parlato si assume la responsabilità e lascia la panchina della Sarnese. Società alla ricerca del successore.

SARNO (SA) - ​Il ribaltone sulla panchina della Sarnese 1926 è arrivato, ma con una dinamica che sottolinea la responsabilità del tecnico. Carmine Parlato avrebbe rassegnato le dimissioni dalla guida tecnica della prima squadra, chiudendo la sua brevissima parentesi in granata a poco più di un mese dal suo insediamento. La decisione è maturata immediatamente dopo la sconfitta interna subita ieri, domenica 9 novembre 2025, per 0-1 contro l’Heraclea (gol di J. Sanchez).

​L’esonero, che sembrava la soluzione più probabile data la crisi di risultati, è stato anticipato da una scelta personale e volontaria del tecnico, che ha voluto assumersi in prima persona le responsabilità per il mancato cambio di rotta della squadra.

​L’avventura più breve e l’atto di responsabilità

​Carmine Parlato, allenatore con un curriculum di assoluto prestigio (ex Piacenza, Padova, ecc.), era arrivato a Sarno con grandi aspettative il 1° ottobre 2025, subentrando a Teore Grimaldi. Tuttavia, la sua gestione non ha sortito gli effetti sperati.

​Nonostante il recente rinforzo dell’organico con giocatori di esperienza, la squadra ha continuato a mostrare problemi di concretezza e risultati, sprofondando nelle ultime posizioni del Girone H di Serie D (16ª con 9 punti). Di fronte a questa situazione, e in un clima di forte pressione, Parlato avrebbe preferito fare un passo indietro, sollevando di fatto la società dall’onere di un esonero formale.

​La sconfitta decisiva e la ricerca del successore

​La sconfitta di misura in casa contro l’Heraclea è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il tecnico ha evidentemente ritenuto di non poter più incidere sull’ambiente e ha rimesso il mandato nelle mani della dirigenza.

​La Sarnese si ritrova ora ad affrontare un secondo cambio in panchina in pochissimo tempo, con l’obiettivo primario di uscire dalla crisi nera e risalire la china per evitare la retrocessione. La società, che ha accettato le dimissioni, è già al lavoro per individuare il sostituto, che dovrà essere in grado di dare una scossa immediata e soprattutto caratteriale all’organico.

​I nomi sul tavolo per la successione sono diversi, ma l’urgenza di trovare un tecnico capace di lavorare sull’aspetto mentale della squadra è massima.

Credit photo: Sarnese 1926