L'undici di Maurizio Sarri trova la prima vittoria di questo campionato a Napoli, trascinato da un super Luis Alberto. Nella ripresa gli azzurri rischiano la goleada, il VAR annulla due gol ai laziali

NAPOLI - Primo big match, prima prova fallita da Rudi Garcia sulla panchina azzurra. Il suo Napoli si ferma al Maradona contro la Lazio dell’ex Maurizio Sarri, che nella sua vecchia casa conquista il primo successo di questo inizio campionato.

Il Napoli sembrava poter tranquillamente far valere la sua idea di gioco sin dalle prime battute, complice un atteggiamento abbastanza attendeista della Lazio ed una forma inizialmente esplosiva di Kvaratskhelia (fermato solamente da un super Provedel). Alla prima occasione buona, però, gli azzurri mostrano una poco consueta fragilità difensiva, dimenticandosi alla mezz’ora Luis Alberto in area che di tacco batte un imperfetto Meret. Il vantaggio dura due minuti, perché Zielinski – grazie ad una deviazione determinante di Romagnoli – spiazza Provedel per l’1-1. Una rete che sembra poter inaugurare una nuova gara.

Le premesse vengono tradite, però, ad inizio ripresa, quando Luis Alberto con un velo delizioso manda alla conclusione Kamada, il quale trova il primo gol in Italia ed il secondo vantaggio biancoceleste di serata. Sull’assistenza dalla destra di Felipe Anderson è una giocata sensazionale del Mago – oggi migliore in campo – a contribuire alla rete del sorpasso. Il 2-1 è una mazzata psicologica per il Napoli, costretto ad aggrapparsi al VAR per evitare la goleada. Grazie al supporto tecnologico, infatti, i partenopei vedono annullare due gol alla Lazio tra il 67′ (Zaccagni) ed il 71′ (Guendouzi), restando aggrappati alla contesa con le unghie. La speranza, tuttavia, non trova concretezza nel finale, nonostante gli ingressi pesanti di Lindstrom e Simeone. Al triplice fischio è la Lazio a festeggiare, con Sarri che si conferma bestia nera del Napoli al Maradona.

 

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera (65′ Mario Rui); Anguissa, Lobotka, Zielinski (84′ Simeone); Politano (75′ Lindstrom), Kvaratskhelia (65′ Raspadori), Osimhen.

A disposizione: Contini, Idasiak, Natan, Ostigard, Zanoli, Cajuste, Elmas, Gaetano, Russo, Zerbin.

Allenatore: Rudi Garcia


LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj (81′ Pellegrini); Kamada (65′ Guendouzi), Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson (80′ Pedro), Zaccagni (93′ Isaksen), Immobile (93′ Castellanos).

A disposizione: Sepe, Mandas, Lazzari, Gila, Patric, Vecino, Rovella.

Allenatore: Maurizio Sarri


ARBITRO: Andrea Colombo (sez. Como)

ASSISTENTE 1: Gamal Mokhtar (sez. Lecco)

ASSISTENTE 2: Domenico Palermo (sez. Bari)

QUARTO UFFICIALE: Maurizio Mariani (sez. Aprilia)

VAR: Aleandro Di Paolo (sez. Avezzano)

AVAR: Salvatore Longo (sez. Paola)


RETI: 30′ Luis Alberto (L), 32′ Zielinski (N), 52′ Kamada (L)

AMMONIZIONI: Zaccagni (L), all. Garcia (N), Luis Alberto (L), all. Sarri (L)

ESPULSIONI: – 

 

INFORMAZIONI SUL CAMPIONATO

LA GIORNATA (2^)

  • Sassuolo – Hellas Verona 3-1
    [11′ Pinamonti (S), 56′ Ngonge (H), 63′ e 73′ rig. Berardi (S)]
  • Roma – Milan 1-2
    [9′ rig. Giroud (M), 48′ Rafael Leao (M), 93′ Spinazzola (R)]
  • Bologna – Cagliari 1-1
    [22′ Luvumbo Zito (C), 60′ Zirkzee (B), 90′ Fabbian (B)]
  • Udinese – Frosinone 0-0
  • Atalanta – Monza 3-0
    [35′ Ederson (A), 42′ e 62′ Scamacca (A)]
  • Napoli – Lazio 1-2
    [30′ Luis Alberto (L), 32′ Zielinski (N), 52′ Kamada (L)]
  • Inter – Fiorentina [03/09, ore 18:30]
  • Torino – Genoa [03/09, ore 18:30]
  • Empoli – Juventus [03/09, ore 20:45]
  • Lecce – Salernitana [03/09, ore 20:45]

CLASSIFICA AL TERMINE DELLA GARA: Milan 9, Atalanta 6, Inter 6*, Napoli 6, Hellas Verona 6, Fiorentina 4*, Juventus 4*, Lecce 4*, Frosinone 4, Bologna 4, Sassuolo 3, Lazio 3, Genoa 3*, Monza 3, Salernitana 2*, Udinese 2, Roma 1, Cagliari 1, Torino 1*, Empoli 0*.