A 24 ore dal match con il Potenza, leggiamo le parole di mister Fabiano

TORRE DEL GRECO (NA)- Sono arrivate le parole nella consueta conferenza della vigilia di mister Franco Fabiano, il tema principale non può che essere l’approdo sulla panchina avversaria di Enzo Capuano:

“Potenza a Torre del Greco con il nuovo allenatore? Al di la della forza tecnico-tattica, questa è una squadra importante, costruita per veleggiare nelle prime posizioni. Certo, il cambio di allenatore porta sempre qualcosa di nuovo, di diverso, che fornisce ai calciatori stimoli in più, ma la partita si svolge sempre sul campo e vince chi ha più testa. Capuano? lo conosco da trent’anni. La prima volta che l’ho incontrato, io allenavo i giovani dell’Avellino e lui stava appena iniziando. Ho qualche anno in più. Poi lui si è fermato soprattutto nel mondo professionistico e ha dimostrato sul campo la sua forza”.

Lo sguardo è anche sull’approccio della partita e sul modulo che scenderà in campo, il nodo da sciogliere però rimane in attacco col ballottaggio che vede Pandolfi, Persano e Longo per una maglia da titolare:

“Mi aspetto una gara molto tattica, soprattutto a livello mentale, con le due squadre che si affronteranno con grande intensità di gioco. La Turris non ha giocato solo con il 4-3-1-2 o il 4-3-3. Con la Paganese, negli ultimi venti minuti, abbiamo usato anche il 4-2-4; ad Avellino, per pareggiarla, abbiamo fatto il 3-4-1-2. Insomma, siamo una squadra camaleontica che ha avuto sempre risposte importanti con qualunque modulo ha giocato”. E porta avanti un pensiero che “dico dal primo giorno: sono l’atteggiamento e i principi, non il semplice modulo tattico, a fare la differenza.”

E Longo? “Inizia a stare meglio. Puntiamo su Longo come su tutti i calciatori che abbiamo in rosa. Non amo parlare del singolo, ma della squadra: lui fa parte della rosa e prima o poi ci darà una grande mano come ha sempre fatto”.