I rossoblù superano l'ostacolo Vigorito grazie alle reti dell'ex Lapadula e di Luvumbo, convalidato in seguito al check del VAR. Seconda sconfitta stagionale per il Benevento, sempre tra le mura amiche

BENEVENTO - Nonostante una superiorità numerica conservata per più di mezz’ora, il Benevento cade allo stadio Vigorito e resta impantanato a centro classifica – una situazione non eccessivamente preoccupante, considerando che dalla terza alla dodicesima ci sono solamente due punti di distanza. Gli uomini di mister Fabio Caserta si arrendono alla forza del Cagliari di mister Liverani, che grazie a questo successo vola momentaneamente al secondo posto in classifica (a meno due dalla capolista Reggina, oggi vincitrice a Pisa).

Entrambe le formazioni mostrano di voler ottenere il bottino pieno dalla contesa sin dai primi minuti, ma l’eccessiva fisicità del gioco in campo spezzetta più volte i normali ritmi di gara. Sia il Benevento che il Cagliari mostrano una buona organizzazione difensiva, obbligando gli avversari all’errore in fase di impostazione o a tentare più volte la soluzione dalla distanza per creare qualche pericolo. I principali sussulti arrivano così da una conclusione da fuori di Acampora al 2′, deviata in tuffo da Radunovic, e da un tentativo velleitario di Nandez al 45′ ben controllato da Paleari.

Nella ripresa la gara si accende e fioccano le occasioni. Al 51′ i padroni di casa hanno la chance di sbloccare l’incontro con la deviazione sotto porta di Forte su cross di Masciangelo, ma il tocco dell’attaccante sbatte sul portiere avversario. Pochi minuti dopo è l’ex di turno Lapadula a prendersi la scena, presentandosi (anche grazie ad un tocco di Capellini) davanti a Paleari e superandolo con un tocco sotto delizioso. Il vantaggio dei sardi sembra poter essere compromesso al 58′, quando Obert commette un’inguenuità e viene mandato anzitempo sotto la doccia. Il Benevento, in superiorità numerica, cerca in tutti i modi di trovare il pari, ma Forte sotto porta si mostra decisamente impreciso in questa giornata – sciupando almeno tre chiare palle gol. Non sbaglia, invece, a tu per tu con il portiere Luvumbo, il quale all’83’ viene lanciato da Deiola sulla linea del fuorigioco e davanti a Paleari firma il 2-0 in diagonale (gol prima annullato e poi convalidato con l’ausilio del VAR). Nel finale, i giallorossi cercano in tutti i modi di riaprire la contesa, ma la retroguardia ospite regge l’urto e porta a casa i tre punti.

 

 


TABELLINO DELL’INCONTRO


BENEVENTO (3-5-2): Paleari; Veseli, Glik, Capellini; Masciangelo (59′ Foulon), Acampora (67′ Schiattarella), Koutsoupias (67′ Ciano), Karic, Improta (73′ Letizia); La Gumina (59′ Simy), Forte.

A disposizione: Manfredini, El Kaouakibi, Kubica, Thiam, Leverbe, Pastina, Vokic.

Allenatore: Fabio Caserta


CAGLIARI (4-3-3): Radunovic; Zappa, Goldaniga, Altare, Obert; Rog (63′ Deiola), Makoumbou, Viola (63′ Carboni); Nandez (74′ Luvumbo), Lapadula (63′ Pavoletti), Mancosu (86′ Dossena).

A disposizione: Aresti, Ciocci, Capradossi, Di Pardo, Falco, Millico, Pereiro.

Allenatore: Fabio Liverani


ARBITRO: Gianluca Aureliano (sez. Bologna)

ASSISTENTE 1: Luca Mondin (sez. Treviso)

ASSISTENTE 2: Daisuke Emanuele Yoshikawa (sez. Roma 1)

QUARTO UFFICIALE: Ermes Fabrizio Cavaliere (sez. Paola)

VAR: Luca Massimi (sez. Termoli)

AVAR: Rodolfo Di Vuolo (sez. Castellammare di Stabia)


RETI: 54′ Lapadula (C), 85′ Luvumbo (C)

AMMONIZIONI: Karic (B), Masciangelo (B), Foulon (B), Zappa (C)

ESPULSIONI: al 58′ Obert per doppia ammonizione (C)