Cronaca di Mantova-Juve Stabia: le Vespe di Abate (squalificato) cadono nella trappola di Modesto. Espulsione shock e rimpianti.

MANTOVA- Una giornata complicata, nata storta e finita peggio. La Juve Stabia cade 2-0 al “Danilo Martelli” contro il Mantova, al termine di una gara segnata dall’espulsione di Pierobon al 26’ e da due reti subite nei momenti chiave del match. Le Vespe, prive di otto giocatori, senza l’allenatore Abate e il ds Lovisa (entrambi squalificati) e senza tifosi al seguito per il divieto di trasferta, non riescono a reagire all’inferiorità numerica e tornano a casa senza punti.

LA PARTITA — L’avvio è equilibrato, poi il Mantova colpisce

La Juve Stabia parte con ordine, prova a palleggiare e si affaccia più volte nella metà campo avversaria. La prima grande occasione è però del Mantova: al 18’ Buso calcia alto dopo una buona iniziativa personale. Al 21’ i padroni di casa trovano il vantaggio: Mancuso lancia Benaissa, cross basso per Bragantini che anticipa tutti e batte Boer con un tiro che sbatte sulla traversa prima di entrare.

Il rosso a Pierobon cambia tutto

Al 26’ arriva l’episodio che indirizza la gara: Pierobon, già ammonito, entra in ritardo su Castellini. Pezzuto non ha dubbi: secondo giallo e Juve Stabia in dieci. Da quel momento il Mantova prende campo e sfiora il raddoppio con Kouda al 43’, fermato da un grande intervento di Boer.

La traversa di Giorgini illude le Vespe

La Juve Stabia prova comunque a reagire e al 33’ va vicinissima al pari: punizione rimessa in mezzo da Diakité, Giorgini calcia al volo e centra una clamorosa traversa. È l’occasione migliore delle Vespe in tutta la partita.

Il raddoppio di Mancuso chiude il primo tempo

Nel recupero arriva il 2-0: al 47’ Mancuso si inventa un sinistro perfetto dal limite che si insacca sotto la traversa. Il VAR conferma la regolarità dell’azione.

Ripresa di sofferenza, poche occasioni e una timida reazione

Nella ripresa Beggi prova a cambiare tutto con un triplo cambio, ma l’inferiorità numerica pesa. Il Mantova controlla, crea diverse occasioni (Trimboli, Buso, Kouda), mentre la Juve Stabia fatica a uscire dalla pressione.

L’unico vero squillo gialloblù arriva all’81’: Ricciardi calcia dal limite e impegna Festa, che vola e devia in angolo. È l’unico tiro realmente pericoloso delle Vespe.

Il Mantova gestisce fino al 94’, quando Pezzuto fischia la fine: 2-0 e partita mai davvero riaperta.

Credit photo: pagina Facebook Juve Stabia