Francesco Agnello annuncia l’acquisto della Juve Stabia dalla Solmate. La piazza reagisce con tensione e dubbi, mentre la trattativa procede verso il closing.

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- La Juve Stabia cambia ufficialmente proprietario. L’imprenditore oplontino Francesco Agnello ha annunciato l’acquisizione del club gialloblù, comunicando di aver rilevato le quote dalla Solmate attraverso la società Stabia Capital S.r.l. L’operazione, resa nota con una dichiarazione inviata al quotidiano Il Mattino, ha colto di sorpresa l’intero ambiente stabiese, già scosso da settimane di incertezza societaria e tensioni crescenti. 

Agnello, originario di Torre Annunziata, ha spiegato di essere intervenuto per evitare il rischio di vedere scomparire un club storico del territorio. Ha parlato di un progetto orientato alla stabilità, alla continuità e alla costruzione di un futuro solido per la Juve Stabia. Le sue parole, tuttavia, non hanno placato le preoccupazioni della tifoseria, che da giorni esprime dubbi sulla solidità dell’operazione e sul profilo dell’imprenditore, già protagonista in passato di tentativi di scalata a club di Serie B e C non sempre andati a buon fine. 

Il clima a Castellammare resta teso. Gli amministratori giudiziari e il sindaco Luigi Vicinanza avevano chiesto pubblicamente alla Solmate di garantire trasparenza, solidità economica e legalità in caso di cessione, sottolineando la necessità di tutelare un patrimonio identitario della città. Le parole del primo cittadino avevano messo in guardia da operazioni affrettate o poco chiare. L’annuncio di Agnello, arrivato senza un confronto diretto con gli amministratori, ha quindi generato ulteriore frizione istituzionale.

La tifoseria organizzata ha reagito con durezza, manifestando apertamente il proprio dissenso sui social e chiedendo garanzie immediate sul futuro del club. La piazza teme che l’operazione possa non offrire le basi necessarie per un progetto stabile, soprattutto in un momento in cui la Juve Stabia ha appena evitato scadenze federali critiche e si trova in una fase delicata di ristrutturazione economica. Solmate, inoltre, avrebbe dovuto congelare la cessione in attesa di verifiche più approfondite, segno di un contesto ancora in evoluzione .

Nonostante le polemiche, Agnello ha ribadito la volontà di costruire un percorso serio e duraturo, ringraziando i commissari per il contributo alla trattativa. Resta ora da capire quali saranno i prossimi passi verso il closing definitivo e come la nuova proprietà intenderà riconquistare la fiducia di una piazza che, al momento, appare divisa tra speranza e forte diffidenza. Le prossime settimane saranno decisive per comprendere la reale portata di questa svolta societaria e il futuro delle Vespe.