Giuseppe Langella annuncia la sua decisione con un messaggio diretto ai tifosi del Nola, denunciando scarsa partecipazione, assenza delle istituzioni e mancanza di supporto.

NOLA (NA)- Il Nola si ritrova davanti a un bivio delicatissimo. Il presidente Giuseppe Langella ha annunciato la propria decisione attraverso un messaggio pubblico rivolto ai tifosi, un testo che ha immediatamente acceso il dibattito in città e nel mondo dilettantistico campano. Le sue parole, cariche di amarezza e lucidità, fotografano una situazione che va oltre il campo e che riguarda il rapporto tra società, territorio e istituzioni.

Langella ha spiegato di aver atteso la fine del campionato per comunicare una scelta che definisce dolorosa ma inevitabile. Il presidente ha ricordato l’appello lanciato dopo la gara con la Paganese, un invito alla città e alla tifoseria affinché si stringessero attorno alla squadra in un momento decisivo. Un appello che, secondo la sua ricostruzione, non ha trovato risposta. Il dato che più lo ha colpito riguarda la gara contro il Martina: nonostante il prezzo simbolico del biglietto fissato a due euro, gli spettatori paganti sono stati appena ventisette. Un numero che, per Langella, rappresenta il segnale più evidente di una frattura ormai insanabile.

Il presidente ha poi sottolineato come, nella partita decisiva di domenica, nonostante l’impegno dei tifosi più fedeli, non sia stata raggiunta nemmeno la quota degli abbonati. Un dato che, unito alla totale assenza dell’amministrazione comunale e alla mancanza di infrastrutture adeguate, ha contribuito alla sua decisione finale. Langella ha dichiarato di non sentirsi più nelle condizioni di proseguire, nonostante gli sforzi compiuti in quasi tre stagioni alla guida del club.

Il messaggio contiene anche un passaggio di grande rispetto verso la piazza: il presidente ha espresso la speranza che Nola possa trovare un nuovo condottiero, più capace di lui, in grado di riportare entusiasmo e risultati. Ha parlato di un addio sofferto, ma necessario per ritrovare un ambiente che possa sostenerlo con passione, a partire dalle istituzioni locali.

La situazione apre ora scenari complessi per il futuro del club. Le dimissioni di Langella, se confermate formalmente, lascerebbero un vuoto dirigenziale importante proprio nel momento in cui bisognerebbe programmare la prossima stagione, a distanza di 48 ore dalla salvezza conquistata ai play-out contro l’Heraclea. Nola, adesso inizia il periodo più buio ed incerto, soprattutto affinché la storia continui ancora.

Il messaggio d’addio di Langella

 

“Buongiorno a tutti i tifosi, il campionato è finito ed è tempo di scelte e di decisioni, anche certamente dolorose. Dopo la partita con la Paganese avevo fatto un appello a tutta la tifoseria e alla città ma devo considerare che invece non è stato preso nemmeno in considerazione. In occasione della partita con il Martina, nonostante avessimo fissato il costo del biglietto a 2 €, abbiamo segnato il totale di 27 paganti. Domenica, in una gara in cui ci siamo giocati un campionato intero, anche se c’è stato un considerevole impegno da parte di una parte di fedelissimi tifosi, non abbiamo raggiunto nemmeno la quota degli abbonati. Con tutti gli sforzi fatti e con un’amministrazione assente, senza un’infrastruttura e senza tifosi, dopo vari appelli fatti, ho deciso di lasciare. Non me la sento di continuare. Spero che dopo quasi tre campionati la piazza di Nola possa trovare un condottiero più capace di me che possa dare tante soddisfazioni. A malincuore lascio, spero di trovare per me stesso una piazza che mi supporti con tanta passione di fare calcio, a partire dall’amministrazione comunale. Un caro saluto”.